Eccellenza pugliese: S. S. Taranto- Asd Ugento Calcio 3-1
L’Ugento cede il passo alla corazzata Taranto ma mette in campo una prestazione di assoluto spessore. Finisce 1-3 a favore della formazione di casa, l’undici giallorosso allenato da David Di Michele ha il merito di restare in gara sino alla fine e di incutere più di qualche timore ai quotati avversari di giornata.
Dinanzi a spalti gremiti Giulio Carrozzo e compagni pagano dazio nei primi 20’di gara.
Il Taranto parte forte e dopo una bella parata di Marzo, esordio assoluto in Eccellenza più che positivo per il classe 2007 sceso in campo al posto dell’infortunato Trezza, subisce un uno-due tremendo in tre minuti. Corre il 15’e i locali trovano il vantaggio con Marino, bravo a coordinarsi per la battuta al volo dal limite dopo una respinta della retroguardia ugentina. Al 18’ raddoppio del Taranto: Marino pesca il taglio di un compagno in area di rigore, pallone appoggiato a Imoh per il tocco vincente sottomisura. Subìto il doppio svantaggio, l’Ugento si riorganizza e comincia farsi vedere con trame di gioco interessanti e una migliore occupazione degli spazi. Al 27’, Jason Carrozzo si accentra dalla sinistra e calcia forte di destro, mancando però di precisione. Minuto 31, gli ospiti reclamano per un possibile rigore: sugli sviluppi di un corner da destra la spinta a capitan Grillo è netta, l’arbitro lascia correre. Pressione alta giallorossa, Macias riconquista palla, tiro ciabattato dal limite. Ancora la compagine del presidente De Nuzzo si fa notare al 41’, collo esterno destro e sfera che non passa lontano dal palo opposto. In chiusura di frazione è attento Marzo nella respinta sulla conclusione di un avversario dal limite dell’area piccola. Nei primi minuti della ripresa mister Di Michele inserisce Cordary, esordio bis per l’attaccante classe 1999, e Pettorossi. Sull’imbucata di un compagno è proprio il centravanti ad anticipare il portiere, con l’estremo difensore costretto a commettere fallo da rigore. Dal dischetto è glaciale l’esecuzione di Rivadero che riapre il match. L’Ugento ci crede, macina gioco e mette apprensione ai tifosi tarantini. Alla mezzora però il neoentrato Souare non trova la porta di testa e fa correre un brivido alla retroguardia ospite. Urbano e soci macinano gioco, il Taranto stringe le maglie in difesa e tiene sulla spinta giallorossa. L’episodio decisivo arriva al primo minuto del recupero e non sorride all’Ugento. La squadra salentina perde palla in uscita, Malltezi la fa sua e dal limite dell’area lascia partire un tiro che fulmina l’incolpevole Marzo. Sono nove i punti in classifica per i giallorossi che domenica prossima attendono la visita della Polimnia.

