Eccellenza. 13^Giornata di andata. Tra Canosa e Ugento finisce 2-1

Condividi
Sconfitta di misura a Canosa. Al cospetto di una delle corazzate del torneo, i giallorossi salentini restano in partita sino al triplice fischio finale e tornano a casa con tanti complimenti ma zero punti. 

Finisce 2-1 per i padroni di casa allenati da Pasquale De Candia, bravi a rompere i ritmi di  gioco e le velleità ugentine nella parte finale della partita. Dopo una lunga fase di studio con il Canosa che tiene il pallino del gioco ma non crea pericoli, la prima azione di rilievo è di marca ugentina. Corre il minuto 11’e Urbano si incunea per vie centrali tra le maglie avversarie, il rasoterra in corsa dal limite dell’area è però debole e centrale. La gara si sblocca al 22’. Boglic tocca un attaccante locale in area di rigore, l’arbitro concede il rigore e manda sul dischetto Strambelli: Trezza intuisce la battuta del penalty ma non arriva a toccare il pallone.
L’Ugento si riorganizza e cinque minuti più tardi si fa vedere in avanti. Macias lancia profondo verso Iago Beceiro, bello il controllo volante del centravanti che sparacchia però alto sopra la traversa. Passano due minuti e il direttore di gara lascia correre su un episodio molto dubbio nell’area canosina. Spinta chiara su Rivadero, nessun fischio a punire l’intervento del difensore. Vane le proteste giallorosse. Dopo un salvataggio sulla linea di Boglic sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di sinistra, il Canosa raddoppia sul finire di frazione. Lamacchia arriva sul vertice mancino dei 16 metri ugentini e incrocia il rasoterra che inganna Trezza.
La ripresa si apre con il gol dell’Ugento. Al 5’, Jason Carrozzo controlla un rinvio avversario sulla trequarti e arrivato ai 25 metri scarica un conclusione vincente, Massari è battuto. Con il Canosa che abbassa i ritmi di gioco, l’unico spunto al minuto 18’è del solito Strambelli, l’undici guidato in panchina da David Di Michele mostra personalità nel costruire gioco e buona gamba. Le azioni più importanti quelle che maturano intorno al minuto 37’. Apertura panoramica di Albin Gomez per Rivadero sulla destra, il dieci punta il lato corto dell’area di rigore e mette palla nell’area di rigore, provvidenziale l’intervento di Telera a sventare il pericolo. Pochi secondi più tardi, il solito Jason Carrozzo su calcio piazzato dalla distanza impegna in maniera severa Massari che si rifugia in angolo con un poco di fortuna. Il match scivola via sino al triplice fischio di chiusura, tanto il rammarico in casa ugentina. Domenica si torna subito in campo, Macias e compagni ospitano l’Atletico Acquaviva.
 
 
Di seguito, il tabellino completo della partita.
ECCELLENZA PUGLIESE 2025/2026 – GIRONE UNICO TREDICESIMA GIORNATA DI ANDATA GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE 2025– ORE 16 STADIO COMUNALE “SAN SABINO” – CANOSA (BAT)
CANOSA – UGENTO CALCIO 2-1
CANOSA: Massari, Telera, Gomes, Lacassia, Lanzone, Cafagna, Iagulli, Lamacchia (39’st
Santoro), Strambelli, Di Piazza (23’st Barrasso), Caputo. All. De Candia. A disposizione: Tarolli, Lavoratti, Rotondo, Lepora, Belladonna, Farinola, Liso.
UGENTO: Trezza, Marchionna, Boglic, Albin Gomez (48’st Schito), Dias, Macias, Pettorossi
(45’st Scarlino), Regner (K) (1’st J. Carrozzo), Iago Beceiro (6’st G. Carrozzo), Rivadero, Urbano.
All. Di Michele. A disposizione: Merico, De Maria, Zappacosta, Lollo, Tavdgiridze.
ARBITRO: Marco Carlucci di Molfetta.
ASSISTENTI: Riccardo Martina di Lecce – Francesco Tullo di Bari.
RETI: 22’pt Strambelli (r), 43’Lamacchia; 5’st J.Carrozzo.
ESPULSO: Marchionna al 46’st per doppia ammonizione.
AMMONITI: Cafagna, Strambelli, Telera e l’allenatore De Candia per il Canosa; Albin Gomez,
Urbano (U)
CALCI D’ANGOLO: 4-4.
RECUPERO: 0’pt; 5‘st.