È morto Sandro Giacobbe: ambasciatore romantico della tradizione melodica italiana
Si è spento oggi nella sua abitazione di Cogorno, nel Levante genovese, Sandro Giacobbe: l’ambasciatore romantico della tradizione italiana. Aveva 75 anni e da oltre dieci anni era in lotta con un tumore che di recente lo aveva costretto su una carrozzina. “Ogni giorno della mia vita è un giorno intenso, un giorno che passa vicino alle persone che amo. L’unica cosa che mi spiace è doverli lasciare”, ha raccontato in una delle ultime interviste in tv, lo scorso maggio a Verissimo.
Voce simbolo della musica italiana, Sandro Giacobbe ha segnato un’epoca con le sue meravigliose melodie. Una lunga carriera costellata di successi indimenticabili come Signora mia, colonna sonora del film capolavoro di Lina Wertmüller Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, Gli occhi di tua madre, Sarà la nostalgia. Brani divenuti classici della musica d’autore italiana e che gli hanno permesso di affermarsi anche al di fuori dei confini nazionali.
Classe 1949, il popolare cantautore scopre la passione irrefrenabile per la musica a soli 16 anni e, mentre studia ragioneria, inizia ad esibirsi con la sua prima formazione Giacobbe e le Allucinazioni nei locali della Liguria. Sognava la musica, ma prima di sfondare ha fatto di tutto: meccanico, operaio, muratore (“Con mio padre, muratore, salivo sui tetti a fare le coperture in eternit”), barista. Ottiene il suo primo contratto discografico con la Dischi Ricordi nel 1971, per poi entrare nella scuderia CBS, facendosi apprezzare dapprima come autore per altri artisti, poi come interprete.
Il suo punto di svolta arriva nel 1974 con Signora mia, che gli vale la partecipazione al Festivalbar e gli permette di scalare le hit parade nazionali, fino a raggiungere i primi posti in classifica. La sua carriera raggiunge picchi importanti grazie a produzioni come Il giardino proibito, che approda persino in Sud America, e Io prigioniero, con cui vince il premio Gondola d’oro di Venezia. Nel 1976 l’apice del successo con Gli occhi di tua madre, che si aggiudica il terzo posto al Festival di Sanremo.
Quella però non sarà l’unica partecipazione alla kermesse sanremese: ci tornerà infatti nel 1983 con la delicata Primavera e nel 1990 con Io vorrei, in coppia con il mitico gruppo America, ottenendo sempre una grande risposta da parte del pubblico che lo segue con affetto ancora oggi.
Da sempre attivo in ambito solidale, Sandro Giacobbe è stata una presenza costante nella Nazionale italiana cantanti, della quale è stato promotore insieme a tantissimi colleghi straordinari, vantando oltre 300 presenze in campo, ma anche come allenatore.
Alto e con due bellissimi occhi azzurri, Sandro Giacobbe ha sempre avuto fama di gran seduttore: piaceva alle donne e ricambiava. Dal suo primo matrimonio nascono due figli, Andrea che ha seguito le orme del padre e Alessandro. Quando il suo primogenito compie 12 anni, scoprono che è malato di cancro: “Un papà non dovrebbe mai sentire che suo figlio ha un tumore ed è in pericolo di vita. Avrei voluto morire io al suo posto”, ha raccontato. “La cosa sembrava risolta, ma tre anni dopo c’è stata una recidiva e ho dovuto fare una scelta difficilissima. Ho deciso di farlo operare e oggi è sanissimo”.
Nel 2015 Sandro Giacobbe scopre di avere un tumore contro il quale ha combattuto per 10 anni. Lo scorso ottobre la situazione è precipitata: “Le metastasi hanno aggredito le ossa del bacino e del femore e mi hanno obbligato a stare sulla mia Ferrari”, ha raccontato a Verissimo, ironizzando sul fatto di essere costretto a stare in carrozzina. Così come ha ironizzato da Mara Venier, a Domenica In, togliendosi in diretta la parrucca che ha ribattezzato “Teresa”.
Al suo fianco nella vita e in tv c’è sempre stata la sua seconda moglie: Marina Pieroni, il grande amore della sua vita cui era legato dal 2010 e che ha sposato nel 2022.
Sandro Giacobbe è stato uno dei cantautori simbolo dell’Italia degli anni ’70 e ’80, grazie alle sue canzoni intrise di romanticismo che hanno accompagnato intere generazioni. Oggi il mondo della musica piange un artista straordinario che ha scritto una storia importante della nostra Italia. La sua eredità però va ben oltre le canzoni: di lui ricorderemo sempre i suoi modi gentili, il suo garbo e la sua semplicità, la sua capacità di emozionare e quel sorriso che non ha mai perso nonostante tutto.
Sandro Giacobbe è stato ospite negli studi di RTM nel salotto di Tratti e Ritratti e oggi lo salutiamo con affetto, esprimendo il nostro cordoglio alla famiglia.
Laura Dimitri
