Demos Manduria. Interpellanza sulle chianche e sul rifacimento del basolato del centro storico
Il ripristino dell’asfalto nel centro storico dopo i recenti interventi di AQP ha acceso i fari sulla necessità di un basolato che possa essere urbanisticamente più armonico, ma anche sull’attuale disponibilità delle chianche rimosse anni addietro.
La questione sarà affrontata in Consiglio Comunale grazie ad un’interpellanza che i consiglieri Demos di Manduria Gregorio Perrucci e Pasquale Pesare hanno presentato al Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Gregorio Dinoi, al Sindaco Dott. Gregorio Pecoraro, al Segretario Comunale Dott.ssa Maria Eugenia Mandurino. Di seguito il contenuto dell’interpellanza
“Oggetto: Interpellanza sul deturpamento urbanistico nel centro storico.
Con la presente interpellanza, si intende richiamare l’attenzione del Consiglio Comunale e dell’intera cittadinanza sulla seguente problematica di rilevanza pubblica:
Rilevato lo scempio urbanistico perpetrato ai danni della pavimentazione in “chianca” all’interno del nostro centro storico, e più precisamente nei pressi della Cattedrale, il nostro intento non è quello di cercare o attribuire colpe a qualcuno nel merito.
Considerato, altresì, che l’Assessore al Turismo e Spettacolo, Sig.ra Luigia Lamusta, è stata di recente impegnata in alcune visite nei Comuni di Nardò e Mesagne per acquisire al meglio il loro know-how in tema di recupero e valorizzazione dei rispettivi centri storici, a tal proposito ci farebbe piacere sapere se la suddetta Assessora ha riscontrato in quelle sedi scempi di tale natura, consumati ai danni del decoro urbanistico.
Ci risulta, infine, che nelle passate Amministrazioni, in occasione dei lavori stradali in quella zona, il basolato rimosso venne minuziosamente catalogato e custodito nella locale Caserma dei Vigili del Fuoco.
Gli scriventi Consiglieri Comunali interpellano il Sindaco, gli Assessori e il Presidente del Consiglio Comunale per chiedere loro se fossero a conoscenza di questi passaggi: il basolato in oggetto potrebbe essere ben conservato e, in tal caso, previa attività manutentiva, rimontato nelle medesime strade, rimuovendo integralmente quella lingua bituminosa di sgradevole impatto estetico e ambientale. In caso contrario, se i lotti di “chianca” non fossero più disponibili, la questione sarebbe più grave, poiché ci risulterebbe incomprensibile la sparizione di quel materiale così prezioso e attrattivo in termini di decoro urbanistico da quella sede altamente protetta e presidiata H24.
Come disposto dall’art. 11 del Regolamento C.C., si chiede che venga inserita nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale utile con risposta orale in seduta consiliare.”





