Dalla biodiversità ai diritti degli animali: tra natura, etica e letteratura la settimana della “Plinio il Vecchio”

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Gli incontri organizzati dall’associazione “Plinio il Vecchio” di Manduria nella settimana appena conclusa ha visto sono stati caratterizzati da approfondimenti che hanno spaziato dalla tutela ambientale alla riflessione etica sugli animali, fino alla letteratura russa.

Ad aprire gli appuntamenti, martedì 28 aprile, è stata la visita guidata alla spiaggia della Palude del Conte, a Torre Colimena, condotta dal dottor C. Magliola. L’incontro si è svolto in uno dei tratti più suggestivi e meglio conservati del litorale tarantino, offrendo ai partecipanti un’occasione concreta per osservare da vicino i meccanismi naturali alla base della resilienza degli ecosistemi costieri. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle banquettes di posidonia, spesso erroneamente considerate rifiuti, ma fondamentali per contrastare l’erosione e favorire la formazione delle dune. L’esperienza ha inoltre evidenziato la straordinaria biodiversità vegetale del sito, arricchita dalle fioriture primaverili, e ha ribadito l’importanza delle associazioni nella diffusione di una cultura ambientale consapevole.

Il giorno successivo, mercoledì 29 aprile, il dottor S. Fella ha affrontato il tema del riconoscimento degli animali come esseri senzienti. Partendo dalle teorie evoluzionistiche di Charles Darwin, il relatore ha ripercorso il lungo cammino storico e culturale che ha portato al superamento della visione degli animali come semplici oggetti di proprietà. Dalla filosofia antica fino alle moderne normative, l’incontro ha evidenziato come oggi si sia giunti a un riconoscimento giuridico più avanzato, culminato con l’introduzione, nel Codice Penale, dei reati contro il sentimento per gli animali e con la Legge 189 del 2004, che ne tutela direttamente il benessere.

Giovedì 30 aprile, infine, spazio alla letteratura con Gabriele Dimaggio e il secondo appuntamento dedicato a “Tre autori e un mondo a parte”. Protagonista dell’incontro lo scrittore russo Fëdor Dostoevskij, analizzato attraverso il celebre “Memorie dal sottosuolo”. L’approfondimento, arricchito da momenti teatrali a cura del Teatro della Luna, ha messo in luce la complessità psicologica dei personaggi dostoevskiani e il conflitto tra introspezione e azione. Un percorso narrativo intenso, che ha condotto il pubblico verso una riflessione finale sulla possibilità di riscatto attraverso la bellezza.

Intanto è già stato annunciato il calendario della settimana successiva, dal 5 all’8 maggio, che proporrà nuovi incontri su temi di attualità come l’intelligenza artificiale, visite culturali e approfondimenti su guerra e società.

Martedì 5 maggio: Ing. V.E. Tarentini “Il diritto di esistere dell’Homo sapiens al tempo dell’Intelligenza Artificiale”

Mercoledì 6 maggio: Prof. L. Pinelli “Visita culturale a Nardò”

Giovedì 7 maggio: Dr. A. Dimitri “La guerra fenomeno umano complesso: contributi di psicologia, psichiatria ed Antropologia”

Venerdì 9 maggio: Prof. I. Marzo “Un ipocrita e la sua sedia- Parte III”