Da Messina a Manduria: si è conclusa con successo la II Pedalata solidale di MAF
Con lo scambio e la donazione del gagliardetto al Comune di Manduria da parte della città di Messina, alla presenza del sindaco, dott. Gregorio Pecoraro, dell’assessore allo Sport, dott.ssa Fabiana Rossetti, dell’aviatore Kundig Emil Schweiz e della moglie Margrit, del campione paralimpico Leonardo Melle, e del Direttore sede italiana MAF, Graziano Dalemmo, si è conclusa la II Edizione della Pedalata Solidale di MAF ITALIA, che ha confermato il successo della prima, registrando anche quest’anno la partecipazione straordinaria del campione paralimpico Leonardo Melle, già medaglia d’argento ai Mondiali di Paraciclismo in Sud Africa nel 2017.
Affiancato dai due ciclisti d’eccezione Giuseppe Di Sciorio e Nicola Melone, Leonardo ha preso parte alla manifestazione che ha avuto come teatro la bella Sicilia. Tre le tappe che hanno coperto 378 km: la partenza da Messina il 1° settembre e l’arrivo a Trapani il 3 settembre, transitando per Mistretta e Palermo. Un percorso impegnativo e suggestivo, reso possibile grazie al sostegno di numerose istituzioni nazionali, regionali e locali, che hanno concesso, all’iniziativa, il loro patrocino. L’edizione, che ha saputo coniugare sport, inclusione e solidarietà, valorizzando al contempo le bellezze del territorio e promuovendo un messaggio di integrazione e cooperazione, rappresenta quanto di più umano possibile: Mission Aviation Fellowship ( MAF ) è un’organizzazione cristiana evangelica che fornisce, sostanzialmente, servizi di aviazione, comunicazione e tecnologia di apprendimento a oltre 1.000 agenzie cristiane e umanitarie, nonché a migliaia di missionari isolati e abitanti di villaggi indigeni nelle aree più remote del mondo. I principali centri operativi sono tre: Nampa, Idaho, Ashford, Inghilterra; CAims, Australia. Questi centri forniscono supporto operativo ai programmi nelle regioni delle Americhe, dell’Africa e dell’Asia Pacifica. Nel 2010, MAF ha prestato servizio in oltre 55 paesi, trasportando ben 201.710 passeggeri con una flotta di circa 130 aerei. La MAF nacque dalla volontà di diversi piloti che, avendo partecipato alla Seconda Guerra Mondiale avevano, nel frattempo, immaginato anche un utilizzo diverso dell’aviazione: diffondere la fede cristiana. Dopo la guerra, Jim Truxton degli Stati Uniti, Murray Kendon della Nuova Zelanda e Edwin Hartwig dell’Australia, con il supporto di alcuni cristiani che la pensavano allo stesso modo, fondarono agenzie di aviazione missionaria nei rispettivi paesi, dando così il via ad una lunga lista di interventi e soddisfazioni. Tanti i luoghi di servizio dei missionari del MAF, e con compiti diversi, come lo scavo di pozzi in Mali, la fornitura di servizi di soccorso in caso di calamità a Sumatra, l’installazione di reti di comunicazione e Wi-Fi nella giungla in Papua Nuova Guinea ed Ecuador, la gestione di centri informatici nei villaggi rurali africani, la fornitura di servizi di eliambulanza, assistenza medica; sostegno durante i disastri geologici; ma anche sviluppo della comunità; formazione e sviluppo delle popolazioni indigene. Dopo il terremoto e lo tsunami dell’Oceano Indiano del 2004, MAF, ad esempio, inizia a fornire servizi di comunicazione Internet, IT e RF ai suoi vari progetti in tutto il mondo. I servizi di trasporto a missionari, traduttori, personale di supporto, consulenti, formatori e linguisti si aggiungono ad una lista già cospicua; MAF fornisce, inoltre, evacuazioni mediche e assistenza nelle operazioni di soccorso in caso di calamità, supporto anche a numerose organizzazioni missionarie cristiane, ospedali, popolazione locale e amministrazioni pubbliche.
La solidarietà e lo sport inclusivo, restano il motore dell’operato dell’Associazione MAF che, agendo a livello mondiale e coinvolgendo i comuni, favoriscono quei gemellaggi che fanno bene al cuore…e ai piedi!
Francesca Rita Nardelli

