Costituzione in mano e sguardo al futuro: i giovani savesi protagonisti del Battesimo Civico. Video
A Sava si è rinnovato per il settimo anno consecutivo l’appuntamento con il “Battesimo Civico”, l’iniziativa dedicata ai neo diciottenni che segna simbolicamente l’ingresso nella cittadinanza attiva.
Un rito laico, promosso dal Comune con il coinvolgimento diretto della consigliera alle politiche giovanili Avv. Sabrina Zingaropoli, pensato per rafforzare nei giovani il senso di appartenenza alla comunità e la consapevolezza dei diritti e dei doveri che accompagnano la maggiore età.
La cerimonia si è svolta nell’Auditorium dell’Istituto “Del Prete – Falcone”, alla presenza dei giovani e di numerosi rappresentanti istituzionali. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco Gaetano Pichierri e della dirigente scolastica Pierangela Scialpi, che hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e il ruolo della scuola come luogo di formazione civica.
Come gesto simbolico ma denso di significato, ai neo maggiorenni sono stati consegnati una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e dello Statuto Comunale, strumenti fondamentali per comprendere i principi che regolano la vita democratica. “Questa non è solo una cerimonia – ha ricordato Zingaropoli – ma una chiamata all’azione, un invito a partecipare con responsabilità alla vita della comunità”.
Il fulcro dell’evento è stato rappresentato dagli interventi dei relatori, moderati dal presidente e dalla vicepresidente della Consulta giovanile, Simone De Monte e Flavia Però.
Particolarmente incisivo il contributo della dott.ssa Maria Francesca Mariano, Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lecce, impegnata da anni nella lotta alla criminalità organizzata. Mariano ha ripercorso l’origine e l’evoluzione del fenomeno mafioso, spiegando come esso affondi le radici in dinamiche di sopraffazione e falsa protezione. “La mafia – ha affermato – nasce come arroganza, come potere che si impone e ruba libertà. Le fragilità sociali diventano terreno fertile per chi vuole controllare e sfruttare”.
Il deputato Dario Iaia, segretario della Commissione Ecomafie, ha invece richiamato l’attenzione dei ragazzi sul valore della partecipazione democratica e sulla responsabilità che deriva dal diventare adulti. Ha ricordato conquiste storiche come il diritto di voto alle donne e ha invitato i giovani a riflettere sulle implicazioni legali delle proprie scelte, soffermandosi in particolare sui rischi legati al traffico di stupefacenti. “Non abbiamo solo diritti – ha detto – ma anche doveri verso la società”.
A portare la voce delle forze dell’ordine è stato il comandante della Stazione dei Carabinieri di Sava, Simone Coniglione, che ha ribadito l’importanza della prevenzione, del rispetto delle regole e della collaborazione tra cittadini e istituzioni.
“Con questo evento – ha concluso il sindaco Pichierri – Sava ribadisce il proprio impegno nella promozione dei valori democratici e della legalità. Vogliamo formare cittadini consapevoli, pronti a vivere pienamente il proprio ruolo nella società e a difendere i valori di giustizia e libertà”.
La settima edizione del Battesimo Civico si conferma così un momento di crescita collettiva, un ponte simbolico tra generazioni che indica ai giovani la strada da seguire.





