Cimitero comunale di Manduria, cresce il “fai da te”: Durante chiede chiarezza sul regolamento e interventi immediati

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«Esiste ancora un regolamento cimiteriale? È davvero ancora pienamente in vigore?».
Da questa domanda, posta con tono diretto e preoccupato, parte la nuova denuncia dell’attivista politico Arcangelo Durante, che torna a segnalare una serie di interventi eseguiti all’interno del cimitero comunale di Manduria.

Durante ha documentato con fotografie la presenza di tappeti di erba sintetica, materiali non previsti dal regolamento comunale. Un fenomeno sempre più diffuso, che si somma alla cronica mancanza di manutenzione ordinaria: erbacce alte, vialetti dissestati, campi di inumazione invasi dalla vegetazione.

Secondo l’attivista, la situazione sta generando una sorta di “autogestione spontanea” da parte dei cittadini. Sempre più famiglie, esasperate dal degrado, intervengono personalmente per ripulire le aree attorno alle tombe dei propri cari, sostituendosi di fatto al servizio comunale.

Un comportamento comprensibile, ma che apre un problema più ampio:
È normale che siano i cittadini a doversi sostituire alla manutenzione pubblica per garantire decoro e pulizia?
Oppure è arrivato il momento di ripristinare un livello di cura ordinaria che renda superflui questi interventi “fai da te”?

Durante sottolinea che il cimitero non è un luogo qualunque:
«Il cimitero è un luogo sacro che merita rispetto. Il decoro passa anche dal rispetto delle regole e dei materiali consentiti.»  Per questo, chiede all’amministrazione di chiarire se il regolamento cimiteriale sia ancora valido, se venga applicato e quali controlli siano previsti per evitare interventi privati non conformi.