“Chidro, giornata di soccorsi: giovani recuperati a un miglio dalla costa”
Paura in mare nel pomeriggio di oggi nelle acque del Chidro, a Marina di Manduria, dove tre giovani ventenni sono finiti alla deriva mentre erano a bordo di un SUP. Il forte vento di tramontana ha rapidamente impedito loro di rientrare verso la riva, trascinandoli fino a circa un miglio dalla costa.
L’allarme è scattato intorno alle 16:00, dopo la segnalazione di alcuni bagnanti che hanno notato la difficoltà dei ragazzi. La Sala Operativa della Guardia Costiera ha attivato la Lega Navale di Torre Colimena, che è intervenuta con un gommone raggiungendo i tre giovani e mettendoli in sicurezza. Poco dopo è sopraggiunta anche un’unità navale della Guardia Costiera, che ha seguito le fasi finali dell’intervento.
A parte il forte spavento, i ragazzi erano in buone condizioni e sono stati riaccompagnati verso la battigia con il supporto dei mezzi intervenuti.
Quello di oggi non è stato un caso isolato. Nelle stesse acque, antistanti il fiume Chidro, la Guardia Costiera di Taranto era già intervenuta poche ore prima per un episodio analogo: cinque persone, anche loro su tavole SUP, erano state sorprese da improvvise raffiche di vento da Nord che ne avevano impedito il rientro.
I bagnanti sono stati rapidamente trascinati al largo e hanno richiesto aiuto. Il mezzo navale inviato dalla Sala Operativa li ha raggiunti e recuperati in sicurezza. Pur provati dalla fatica e dalla paura, non hanno riportato conseguenze.
Gli episodi si inseriscono in un quadro di criticità legate ai repentini cambiamenti del vento nel Golfo di Taranto, che rendono particolarmente rischioso l’uso di mezzi leggeri come SUP, canoe, materassini o piccoli gonfiabili, soprattutto con vento da terra.
La Guardia Costiera rinnova l’invito alla prudenza:
- verificare sempre le condizioni del mare prima di uscire,
- non allontanarsi troppo dalla costa,
- utilizzare dispositivi di sicurezza adeguati,
- e, in caso di emergenza, chiamare il 1530, numero blu della Guardia Costiera.

