Cgil Cisl Uil: strategico il confronto su futuro portualità jonica

Le Segreterie territoriali di Cgil Cisl Uil, con le rispettive Federazioni di Categoria Filt Cgil Fit Cisl Uiltrasporti Uil, considerano nodale e strategico il confronto istituzionale e sociale in atto sui destini presenti e futuri della portualità ionica. Per questo non si può più differire la verifica, prevista entro metà marzo prossimo e preannunciata dal Governo d’intesa con l’Autorità portuale, della volontà di Taranto Container Terminal (Tct), Evergreen e Hutchinson di confermare inequivocabilmente tanto gli accordi già sottoscritti quanto il proseguimento della loro presenza produttiva nel porto di Taranto, considerata altresì l’urgenza della ripresa dei traffici il cui blocco ne sta collassando l’intero asset produttivo.
Per le Organizzazioni sindacali la Tct deve continuare a concorrere alla infrastrutturazione del porto, alla promozione dei traffici nazionali e trans nazionali, nonché all’immediato ripristino del livello dei traffici commerciali per la piena operatività del terminal, in ciò includendo l’indotto. L’incontro tenuto, nei giorni scorsi, a Roma tra il sottosegretario Graziano Delrio e il Presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete, oltre a fare il punto sulle condizioni del rilancio commerciale dell’infrastruttura più volte definita dallo stesso Governo strategica per l’economia nazionale, ha opportunamente rilanciato anche il tema dell’emergenza occupazionale che coinvolge 550 lavoratori portuali diretti, per i quali la c.i.g.s. (per ristrutturazione aziendale) scade il prossimo 28 maggio e circa 100 dell’indotto che, però, non sono coperti da ammortizzatori sociali.
Su quest’ultimo punto i sindacati, auspicando la piena ripresa in tempi brevi delle attività lavorative e la garanzia della salvaguardia dei livelli occupazionali, chiedono la proroga del trattamento di c.i.g.s. per i dipendenti della Tct, nonché il rispetto della clausola sociale sottoscritta il 28 gennaio u.s. per la tutela occupazionale dei lavoratori dell’appalto.
Cgil Cisl Uil, insieme con Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Uil si sono già attivate per essere convocate dal Prefetto, presente anche il Presidente dell’Autorità portuale, al fine di proseguire il dialogo sociale da tempo avviato sulle questioni esposte, anche tenendo conto dell’imminente avvio di lavori presso il molo polisettoriale il cui complesso periodo di transizione dovrà essere gestito nel rispetto degli accordi sottoscritti e dei tempi stabiliti.

porto di Taranto

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