Castello Episcopio, svolta storica: accordo trentennale per restituirlo alla città
Una nuova vita per uno dei simboli più importanti di Grottaglie. È stato siglato l’accordo tra l’Arcidiocesi Metropolitana di Taranto e il Comune che apre ufficialmente la strada al rilancio del Castello Episcopio, nel cuore del centro storico.
A firmare l’intesa sono stati l’arcivescovo Mons. Ciro Miniero e il sindaco Ciro D’Alò: un contratto di comodato d’uso della durata di 30 anni, che segna un passaggio decisivo per il recupero del complesso monumentale. L’obiettivo è chiaro: restituire progressivamente il Castello alla comunità, rendendolo accessibile, sicuro e pienamente fruibile.
Il Comune si impegna a realizzare un ampio programma di ristrutturazione e restauro dell’intera struttura. I lavori, che dovranno concludersi entro 12 anni, trasformeranno il Castello in uno spazio moderno e funzionale, pronto ad accogliere eventi culturali, iniziative sociali e attività pubbliche.
Un ulteriore passo sarà compiuto entro giugno 2026, quando verrà definito un protocollo operativo per stabilire nel dettaglio le modalità di utilizzo degli spazi, con particolare attenzione anche all’inclusione delle fasce più fragili.
L’accordo mette anche fine a una precedente fase di contenzioso tra le parti, aprendo una nuova stagione di collaborazione istituzionale.
“Un momento importante per la città – ha dichiarato il sindaco – che ci permette di restituire valore a un luogo profondamente legato alla nostra identità”.
Grottaglie guarda così al futuro, partendo dalla sua storia: il Castello Episcopio è pronto a tornare protagonista.




