Caporalato. Flai-Cgil: Situazione non più tollerabile.

In merito al blitz anticaporalato messo in atto dalle Forze dell’Ordine nei giorni scorsi in provincia di Taranto con il sequestro di un furgone e alla denuncia a piede libero di due caporali e frutto dell’azione del sindacato e del coinvolgimento dei lavoratori che hanno denunciato il fenomeno oggetto di indagine, la Flai Cgil rivendica l’impegno a contrastare il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento nelle campagne che riguarda i lavoratori stranieri, ma anche i braccianti agricoli italiani sottoposti non solo a continui ricatti occupazionali ma anche a minacce e ritorsioni .
La Segretaria della Flai-Cgil di Taranto, Assunta Urselli, denuncia una situazione non più tollerabile per le continue violazioni da parte di quelle imprese agricole che si rivolgono ai caporali per evadere e contravvenire alle norme contrattuali e di legge, facendo ricorso alla intermediazione illegale di manodopera agricola per schiavizzare i braccianti e renderli simili alle bestie.
Recentemente, si sono avuti incontri con le istituzioni ( Prefetto, Guardia di Finanza, Carabinieri, Ispettorato del lavoro) per attivare piani di contrasto all’intermediazione illegale di manodopera agricola.
La Flai Cgil, in prossimità delle grandi campagne di lavoro che vedranno coinvolti centinaia di lavoratori agricoli della Provincia di Taranto chiede alle Istituzioni preposte un maggiore impegno per contrastare le situazioni di grave irregolarità e di sfruttamento presenti nella nostra provincia alla luce degli scarsi risultati avuti negli anni.

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