Calato il sipario, con successo, sulla Festa Patronale 2026 di San Vito dei Normanni
È calato ufficialmente il sipario sulla Festa Patronale 2026 in onore di San Vito Martire, Patrono della Città di San Vito dei Normanni, e di San Vincenzo Ferreri, Compatrono.
Un’edizione che, senza dubbio, lascerà il segno nella storia cittadina grazie ai numerosi appuntamenti religiosi e civili, organizzati in un autentico spirito di collaborazione tra la nuova Amministrazione Comunale, guidata dal neosindaco Dott. Marco Ruggiero, il Comitato Feste Patronali, presieduto dal Dott. Vito Carrone insieme al suo instancabile staff, e i parroci maggiormente coinvolti nell’organizzazione religiosa: l’Arciprete Parroco Don Claudio Macchitella, della Basilica di Santa Maria della Vittoria, e Don Piero Calamo, parroco della Chiesa di San Domenico, dove è custodita e venerata l’immagine di San Vincenzo Ferreri.
Dal 9 al 13 luglio 2026, la città ha vissuto giorni intensi di fede, tradizione e condivisione. Molto partecipate le celebrazioni eucaristiche, dalla Solenne Messa di apertura fino alla Celebrazione conclusiva di ringraziamento. Particolarmente sentita la Domenica del Patrocinio di San Vito Martire, con la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Claudio Macchitella e concelebrata dal Clero cittadino, seguita dalla suggestiva processione per le vie della città con la tradizionale sosta in Piazza Municipio, dove il Sindaco ha consegnato simbolicamente le chiavi della città al Santo Patrono.
Grande successo anche per il ricco programma civile, che ha animato le due piazze principali della città.
In Piazza Giovanni Paolo II si sono alternati i prestigiosi concerti bandistici, mentre Piazza Municipio è stata il cuore degli spettacoli serali.
Venerdì 10 luglio spazio ai talenti locali con lo spettacolo dedicato alla musica dal vivo, impreziosito dall’esibizione della cantautrice sanvitese Rita Manelli, in arte Alma.
Sabato 11 luglio Piazza Municipio si è trasformata in una grande discoteca a cielo aperto con una coinvolgente serata dedicata ai successi dance degli anni ’90, animata dallo special guest, il DJ sanvitese di fama internazionale Francesco Trizza.
Domenica 12 luglio la piazza ha registrato il tutto esaurito per l’attesissimo concerto dello storico gruppo della tradizione popolare sanvitese La Taricata, che quest’anno celebra i suoi 50 anni di attività. Emozionante vedere ancora protagonista Mario Leo, autentica anima del gruppo, che con i suoi 92 anni continua a trasmettere entusiasmo e passione.
La serata conclusiva di lunedì 13 luglio ha visto protagonisti i Sud Sound System, che hanno infiammato Piazza Municipio con il loro tour celebrativo dei 35 anni di carriera, regalando al pubblico una straordinaria festa all’insegna del reggae salentino.
Ad arricchire ulteriormente il programma non sono mancati gli appuntamenti più attesi della tradizione: la storica sfilata dei cavalli, l’emozionante spettacolo pirotecnico di oltre otto minuti e il Premio alla Memoria di Ezio D’Agnano, eventi che hanno contribuito a rendere ancora più affascinante e prestigiosa questa edizione della Festa Patronale.
Sono stati cinque giorni vissuti con grande partecipazione da cittadini, turisti e visitatori provenienti dai comuni vicini, che hanno potuto apprezzare una manifestazione organizzata con passione, cura e senso di appartenenza.
Complimenti vivissimi a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla splendida riuscita della Festa Patronale 2026.
Concludo con una riflessione personale: questa festa appartiene a tutti i sanvitesi, rappresenta la nostra storia, la nostra fede e la nostra identità. Per questo motivo, con un piccolo gesto di generosità da parte di ogni cittadino, potrà crescere ancora di più negli anni a venire, diventando sempre più bella e partecipata.
Viva San Vito Martire! Viva San Vincenzo Ferreri! Viva San Vito dei Normanni!
Vincenzo Nannavecchia

