Brindisi. Operazione “Tour”: 14 arresti per traffico di droga

Operazione antidroga a Brindisi dove, dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale stanno eseguendo 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di altrettante persone ritenute

responsabili, a vario titolo, di detenzione e cessione in concorso di sostanze stupefacenti e porto di pistola in luogo pubblico, di atti persecutori nei confronti della moglie separata di uno degli indagati e danneggiamento seguito da incendio a danno di quest’ultima.

I provvedimenti, emessi dal Gip del Tribunale della città messapica su richiesta della Procura della Repubblica, scaturiscono dall’indagine denominata “Tour” che, avviata nel dicembre del 2011, ha portato il 4 aprile del 2012 all’arresto del pericoloso latitante Donato Claudio Lanzillotti e, proseguita fino ad oggi, ha permesso di raccogliere inconfutabili elementi di prova in ordine all’esistenza di un’articolata rete di vendita al dettaglio di cocaina, marijuana e hashish nei comuni di Carovigno e Ostuni i cui partecipanti si univano esclusivamente in fase di raccolta del denaro finalizzata ad un più economico rifornimento all’ingrosso dello stupefacente, per poi effettuare in maniera autonoma e non coordinata la vendita al dettaglio.
Grazie a serivizi di osservazione e pedinamento degli indagati e ad intercettazioni telefoniche e ambientali sono state raccolte una serie di prove riscontrate puntualmente con sequestri di stupefacente, arresti in flagranza per cessione di droga ed identificazione degli acquirenti, tutti fidelizzati e nessuno occasionale.

La “piazza di spaccio” era gestita da giovani che avevano oramai acquisito un modus operandi standardizzato da criminali navigati, con stabili fonti di acquisto della sostanza stupefacente, luoghi predeterminati dove tagliarla e confezionarla, un linguaggio in codice e una rete di acquirenti appunto fidelizzata. Alcuni degli indagati, poi, avevano il possesso di almeno un’arma, utilizzata per attribuirsi autorevolezza criminale e creare un’aura di timore reverenziale. Nella rete degli spacciatori figurano anche due donne, peraltro attivissime nell’attività illecita e con un ruolo di primo piano.
Nel corso delle indagini è emersa anche una grave situazione di atti persecutori da parte di uno degli arrestati nei confronti della moglie separata. L’uomo, estraneo alla vicenda del traffico di stupefacenti, ha commissionato ad alcuni partecipanti alla rete di spaccio l’incendio, poi consumato, dell’abitazione della donna, motivo per il quale figura oggi tra i destinatari della misura cautelare. Proprio i contatti avuti con gli spacciatori hanno fortunatamente consentito alla Procura e ai Carabinieri di scoprire e porre fine a questa ulteriore vicenda di violenza, offese, minacce da parte di un marito violento e incapace accettare la fine del rapporto con la moglie, costretta a cambiare abitudini di vita e a trasferirsi in un altro comune per sfuggire alla persecuzione.
Sono stati condotti nel carcere di Brindisi:
Vincenzo CARLUCCI e Alfonso LA CORTE, entrambi 36enni, Luigi e Salvatore LANZILLOTTI, rispettivamente di 27 e 24 anni, Cosimo SAPONARO, di 25 anni e Alessandro SCATIGNA di 24 anni, tutti di Carovigno;
Vito MARZIO, 38 anni, di Ostuni;
Antonio PARISI, 59 anni, di Francavilla Fontana.
In carcere è finito anche Fabio LOPARCO, 27 anni, di Carovigno, fermato a Carpedenolo (BS).
Agli arresti domiciliari sono stati posti invece:
Alessandra BACCARO Alessandra, di 30 anni, Bellisario BOTTICELLI Bellisario, di 25, Alessandro GIANNOTTI di 27, Rocco MARRAZZA di 42 anni, tutti di Carovigno, e Carla Selene SPAGNA, 22 anni di San Vito dei Normanni.

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