Blitz antimafia nel Salento: 50 arresti

I Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno eseguito, all’alba, nelle province di Brindisi Lecce e Taranto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla
Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce nei confronti di 50 persone accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso; concorso in omicidio, con l’aggravante del metodo mafioso; associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti; porto e detenzione illegali di arma da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti.
Tra i capi d’accusa anche l’omicidio, a San Donaci, di Antonio Presta, il figlio di un collaboratore di giustizia.
Il blitz odierno è il seguito di un’altra indagine, denominata “Omega” che, nel dicembre 2016, portò all’emissione di 58 ordinanze di custodia cautelare firmate dal Giudice per le Indagini Preliminari di Lecce, Vincenzo Brancato, su richiesta del pubblico Ministero, Alberto Santacatterina. Alcuni giorni dopo, però, il Tribunale del Riesame di Lecce dispose un provvedimento di scarcerazione per circa 20 arrestati, accogliendo l’istanza dei loro difensori “per la mancanza di motivazione nell’ordinanza del Gip”

Nel corso delle indagini che hanno portato alle richieste di oggi sono state intercettate frasi connesse al rituale di affiliazione alla Sacra Corona Unita.

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