Avetrana, il forum “Mediterraneo” mette al centro sport, inclusione e accoglienza. Video

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Ha vissuto una lunga e fortunata parentesi durata quattro stagioni e mezzo, diventando uno dei beniamini della tifoseria e oggi è un concreto esempio di integrazione, tanto da dichiarare di sentirsi avetranese a tutti gli effetti. Deciso e intraprendente in campo, più timido davanti alle interviste, Lamin Sanyang ha commentato così la sua esperienza e il valore dell’accoglienza ricevuta ad Avetrana.

Con questo bellissimo biglietto da visita non poteva che tenersi in questa bella realtà il forum “Mediterraneo – Dove lo sport unisce, l’accoglienza costruisce, la musica racconta”, organizzato dal SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione, dal Comune di Avetrana, in collaborazione con la Cooperativa sociale Rinascita, nell’ambito degli eventi collaterali ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Lo sport quale strumento per costruire relazioni e sentirsi parte di una comunità. Il tema dell’integrazione è stato discusso in quattro panel, ciascuno dedicato a un diverso aspetto del rapporto tra sport, inclusione e benessere, mettendo al centro le persone, le loro esperienze e la capacità dello sport di creare occasioni di incontro. Numerosi i contributi provenienti dal grande parterre di ospiti del primo cittadino Antonio Iazzi, tra cui i sindaci di Manduria Domenico Sammarco, Sava Gaetano Pichierri, il Presidente del Consiglio Regionale Toni Matarrelli, l’Eurodeputata Georgia Tramacere l’on. Dario Iaia, Mino Taveri, giornalista e conduttore Mediaset, Dott.ssa Anna Cordella, Responsabile Amministrativo Cooperativa Rinascita e referente progetto e Dialoghi Mediterranei, Giovanni Romito, Referente CIP Puglia.

Tante le preziose testimonianze tra queste il grande lavoro svolto da Anna Maria Leobono, consigliera nazionale EISI, che ha portato da Avetrana in tutto il Sud l’esperienza del Baskin, una disciplina inclusiva nella quale possono giocare insieme persone con e senza disabilità, attraverso regole e modalità che consentono di valorizzare le diverse abilità di ciascun partecipante.
Avetrana, coinvolta nei Giochi del Mediterraneo si appresta inoltre a raccogliere una importante eredità sul piano delle infrastrutture sportive. Le nuove strutture realizzate sul territorio potranno infatti entrare presto nella disponibilità delle associazioni e delle realtà sportive locali, offrendo ulteriori opportunità di pratica e aggregazione.