Avetrana, bancomat sbriciolato nella notte: esplosione in pieno centro, caccia ai responsabili
Un boato improvviso ha squarciato la quiete notturna di Avetrana. Intorno alle tre, tra il 2 e il 3 luglio, una banda ha fatto saltare il bancomat della Banca di Credito Cooperativo in via Roma, trasformando la facciata della filiale in un cumulo di detriti e mettendo in allarme l’intero quartiere.
La carica esplosiva utilizzata ha devastato lo sportello ATM, proiettando frammenti e banconote sull’asfalto. I residenti, svegliati dalla violenta deflagrazione, hanno assistito alle prime fasi dell’intervento dei Carabinieri, giunti rapidamente con le pattuglie del Radiomobile di Manduria e della stazione locale. Sul posto anche gli artificieri del Comando provinciale di Taranto, coordinati dal maggiore Alessandro Torto, chiamati a verificare la presenza di ulteriori ordigni: uno, secondo quanto trapelato, sarebbe rimasto inesploso.
I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’area, mentre gli investigatori hanno avviato le prime attività di ricostruzione. Le telecamere di videosorveglianza della zona potrebbero fornire elementi decisivi: dalle prime testimonianze, i malviventi sarebbero fuggiti a bordo di un’auto scura. Il bottino, ancora da quantificare, potrebbe essere parziale proprio a causa della dispersione delle banconote provocata dall’esplosione.
L’assalto di Avetrana non è un episodio isolato. In Puglia, negli ultimi giorni, si registra una preoccupante serie di colpi ai bancomat, con una frequenza che sfiora un attacco al giorno. Un trend che sta mettendo sotto pressione le forze dell’ordine e alimentando l’allarme nelle comunità locali.

