Assalto al portavalori sulla Lecce-Brindisi, arrestati due banditi dopo una sparatoria. Video

Condividi

Sono stati arrestati due componenti del commando armato che questa mattina ha assaltato un furgone portavalori sulla superstrada statale 613 Lecce-Brindisi, all’altezza di Tuturano. I malviventi sono stati bloccati dai carabinieri durante la fuga, nella zona compresa tra Campi Salentina, Guagnano e San Donaci, mentre viaggiavano a bordo di un’Alfa Romeo Stelvio.

L’assalto, avvenuto intorno alle 8, ha avuto contorni da vero e proprio far west. Un gruppo di banditi, armati di Kalashnikov e muniti di auto con lampeggianti blu simili a quelli delle forze dell’ordine, ha bloccato il portavalori dell’azienda Battistolli (Btv) incendiando un mezzo posizionato di traverso sulla carreggiata. Costretto a fermarsi, il furgone blindato è stato preso d’assalto: il portellone è stato fatto esplodere tra le auto incolonnate, sotto gli occhi atterriti degli automobilisti.

L’intera scena è stata ripresa in diretta con uno smartphone da un automobilista che si trovava sulla corsia opposta, immortalando i momenti concitati dell’azione criminale, avvenuta in pieno giorno e in mezzo al traffico.

Durante la fuga si è sviluppato un violento conflitto a fuoco con i carabinieri, in particolare nei pressi dello svincolo per Cellino San Marco, in direzione Lecce. Un proiettile ha attraversato l’abitacolo di una gazzella dei carabinieri della stazione di Cellino San Marco, forando il finestrino lato guida e arrivando fino al sedile del passeggero: i militari sono rimasti illesi per pura casualità. Un carabiniere in borghese, lanciatosi all’inseguimento, è stato speronato e scaraventato fuori strada.

Non è ancora chiaro se il colpo sia andato a segno: secondo le prime informazioni, sul portavalori potrebbe essersi attivato il sistema di sicurezza con schiuma antifurto.

A seguito dell’assalto, la statale 613 è stata provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni dal km 8,300 al km 12,800, nel territorio di San Pietro Vernotico. Anas ha istituito un percorso alternativo sulla ex statale 16. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e squadre Anas per la gestione dell’emergenza e il ripristino della viabilità.

Non si segnalano feriti, ma l’episodio ha provocato momenti di forte paura tra gli automobilisti e pesanti ripercussioni sul traffico, con lunghe code lungo l’arteria che collega Lecce e Brindisi.