“Arte senza Frontiere 2”: la diagonale artistica che attraversa l’Italia e approda a Manduria
Dopo la tappa calabrese approda a Manduria la Biennale che presenta la seconda edizione della mostra “Arte senza Frontiere 2”, trasformando la città in un nuovo polo di riferimento per la cultura contemporanea.
L’iniziativa, nata dopo l’esordio a Parghelia, giunge nel tarantino con un format ampliato e una visione più strutturata, trovando casa nello splendido Chiostro degli Agostiniani. Il progetto gode del patrocinio dei Comuni di Manduria, Pontebba e Parghelia, che ne hanno riconosciuto il valore artistico e la capacità di generare ricadute culturali e promozionali sul territorio.
La scelta di Manduria come sede della nuova edizione nasce dalla proposta dell’artista friulano Paolo Di Marco alla storica dell’arte Antonia Pesare, docente manduriana. Da questa sinergia prende forma una rassegna che punta a consolidare un dialogo tra realtà artistiche del Nord Italia, presenze internazionali e talenti pugliesi, costruendo una diagonale creativa di oltre 1200 chilometri.
L’Amministrazione comunale ha accolto l’iniziativa con entusiasmo, riconoscendone il potenziale nel valorizzare il patrimonio culturale locale e nel favorire l’apertura della città verso circuiti artistici più ampi. La Biennale si distingue per la sua vocazione inclusiva, ispirata alla visione dell’artista tarantino Florian Mortato, convinto che l’arte trovi pieno compimento solo quando condivisa e capace di superare ogni barriera sensoriale e culturale.
Il percorso espositivo affronta temi centrali della contemporaneità: inclusione sociale, sostenibilità ambientale attraverso il recupero dei materiali, valorizzazione della natura e metamorfosi dei linguaggi tecnologici, che diventano porte d’accesso a immaginari e “mondi paralleli”.
«Ho accolto con grande entusiasmo l’invito di Paolo Di Marco a curare questa tappa a Manduria», afferma la curatrice Antonia Pesare, sottolineando l’obiettivo di promuovere la città come luogo di scambio artistico nazionale e internazionale.
Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento al Comune di Manduria, in particolare al sindaco Domenico Sammarco e all’assessore Federica Stranieri, per il sostegno alla Biennale. Gratitudine viene espressa anche a Florian Mortato, Gaia Clarizia, Alice Santoro, Galiano Lombardi, Marco Dimitri e Lorenzo Leccese per il contributo all’allestimento, oltre che agli artisti e ai partner che hanno reso possibile la manifestazione.
Artisti in esposizione
La mostra presenta le opere di un ampio collettivo: Alice Santoro, Amanda Librale, Andrea Montanaro, Angelo Antelmi, Antonella Caponio, Antonio Fiorini, Azzurra Cecchini, Barbara Adami, Camilla Cuparo, Carla Sello, Cosimo Dimaggio, Dangyong Liu, Davide Cocozza, Delia Grave, Denis Tonon, Enza Fanuli, Estine Paanoar, Eugenio Azzola, Fabio Bufo, Florian Mortato, Francesca Speranza, Gaia Clarizia, Galiano Lombardi, Giorgia Loparco, Giulia Cristofaro, Giulia Intini, Giulia Robin Crastolla, Guerrino Zorzit, Laura Lo Forte, Lorenzo Leccese, Luigi Ambrosetti, Luigi Notarnicola, Marco Dimitri, Marta Lagna, Marzia Fruzzetti, Ottavio Santostasio, Paolo Di Marco, Sandro Farina, Simona De Leo, Stefania Marianna Robassa, Walter Zuccarini, Yglix Rigutto.

