Aeroporto di Grottaglie, FdI incalza Regione e Aeroporti di Puglia: “Basta rinvii”
I deputati di Fratelli d’Italia Dario Iaia e Giovanni Maiorano hanno presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per conoscere lo stato delle iniziative finalizzate all’attivazione dei voli di linea passeggeri presso l’aeroporto di Taranto-Grottaglie “Marcello Arlotta” .
Al centro dell’iniziativa parlamentare ci sono i tempi dell’iter e, soprattutto, le responsabilità dei diversi soggetti istituzionali coinvolti. Secondo i due deputati, infatti, nonostante le interlocuzioni avviate da tempo, il procedimento non avrebbe ancora compiuto i passi necessari per arrivare concretamente all’attivazione dei collegamenti.
«L’aeroporto di Taranto-Grottaglie rappresenta un’infrastruttura strategica per l’intera area jonica e le sue potenzialità sono ancora oggi largamente inespresse», affermano Iaia e Maiorano, sottolineando come la necessità di collegamenti aerei efficienti sia emersa con ancora maggiore forza anche in vista dei Giochi del Mediterraneo e delle ricadute attese sullo sviluppo economico, turistico e produttivo della provincia di Taranto.
Secondo i parlamentari di FdI, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrebbe avviato da tempo interlocuzioni con Regione Puglia e Aeroporti di Puglia per verificare la possibilità di attivare gli oneri di servizio pubblico necessari a garantire i voli passeggeri di linea.
Il problema, sostengono, sarebbe però la mancanza di una proposta formalizzata con l’individuazione delle rotte e degli elementi tecnico-economici indispensabili per consentire al Ministero di completare l’istruttoria.
«È proprio questa inerzia che rischia di ritardare ulteriormente un progetto atteso da anni dal territorio», denunciano i due deputati.
La questione, secondo Iaia e Maiorano, assume un peso ancora maggiore alla luce degli investimenti effettuati per lo scalo. La Regione Puglia ha infatti destinato oltre 9 milioni di euro alla realizzazione del nuovo terminal passeggeri.
«Dopo aver investito ingenti risorse pubbliche – sostengono – è doveroso che la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia chiariscano quali iniziative abbiano concretamente assunto per arrivare all’attivazione dei voli di linea passeggeri e perché, ad oggi, il procedimento non abbia ancora registrato gli sviluppi necessari».
Nell’interrogazione, i deputati chiedono al ministro di chiarire diversi aspetti dell’iter. Tra questi, se siano stati acquisiti gli esiti dello studio sulla connettività dello scalo realizzato dall’Università di Bergamo, quali siano state le interlocuzioni più recenti con Regione Puglia e Aeroporti di Puglia e se sia confermata la mancanza della documentazione necessaria per l’eventuale imposizione degli oneri di servizio pubblico.
Iaia e Maiorano chiedono inoltre di valutare la convocazione di un tavolo istituzionale che coinvolga Regione Puglia, ENAC e Aeroporti di Puglia, con l’obiettivo di definire un cronoprogramma preciso e individuare gli adempimenti ancora necessari.
«I cittadini della provincia di Taranto meritano risposte, non annunci», affermano i parlamentari di Fratelli d’Italia. «Il Governo ha dimostrato attenzione verso questo territorio, mentre da Regione Puglia e Aeroporti di Puglia si attende ancora un’accelerazione concreta».
Da qui l’appello a fare chiarezza e ad assumere decisioni precise sul futuro dello scalo: «È arrivato il momento che ciascuno si assuma le proprie responsabilità, chiarendo se intenda davvero portare a compimento il percorso per l’attivazione dei voli di linea passeggeri dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie».
L’interrogazione punta quindi a ottenere dal Governo un quadro aggiornato sullo stato dell’iter e a promuovere un confronto istituzionale che consenta di superare gli eventuali ostacoli e definire tempi certi per un progetto che il territorio jonico attende da anni.

