Accesso al mare per tutti: a San Pietro in Bevagna inaugurata area attrezzata nell’ex bene confiscato
È stata inaugurata una nuova area attrezzata realizzata all’interno del bosco di tamerici nell’ex bene confiscato nei pressi del fiume Chidro: un intervento che segna il primo passo concreto nel percorso di riqualificazione e restituzione alla collettività di un bene sottratto alla criminalità organizzata. Grazie ai fondi del PNRR – Green Community Ionico Adriatica, senza alcuna spesa a carico del Comune, l’area avvia oggi una nuova fase di rinascita come spazio naturale accogliente, inclusivo e sempre più fruibile.

«Restituire un bene alla comunità significa restituire opportunità, relazioni e diritti» – ha dichiarato l’assessora ai Servizi Sociali Simona Andrioli, sottolineando il valore sociale dell’intervento. «L’inaugurazione di questa area attrezzata rappresenta il primo passo di un percorso più ampio di riqualificazione: un bene confiscato torna a vivere e diventa spazio di legalità, crescita e coesione sociale».

Andrioli ha evidenziato come il progetto sia stato possibile anche grazie al lavoro del Direttore delle Riserve Naturali Regionali del Litorale Tarantino Orientale, dott. Alessandro Mariggiò, che ha seguito e concretizzato l’intervento «con impegno e visione».
«Da Assessora ai Servizi Sociali considero questo intervento un investimento sulla qualità della vita e sull’inclusione: ogni spazio pubblico deve essere pensato per essere vissuto da tutti, senza esclusioni» – ha aggiunto.

La nuova area attrezzata comprende:
- Passerella in legno e plastica riciclata compatibile, pensata per garantire un accesso sicuro e ordinato.
- Accesso al mare per tutti, con soluzioni che favoriscono la mobilità anche delle persone con disabilità.
- Bagno chimico di nuova tecnologia, progettato per un utilizzo più igienico e sostenibile.
- Tavolo in legno e sedute dedicate, per favorire momenti di socialità.
- Sedia “JOB” a quattro ruote, che permette di raggiungere la battigia e, grazie alla struttura, consente anche di montare un piccolo gommone direttamente in acqua.

L’area è stata pensata come spazio multifunzionale, adatto a famiglie, associazioni e giovani, con l’idea di ospitare in futuro anche campi estivi e attività educative.
L’intervento inaugurato oggi è solo la prima parte di un progetto complessivo che prevede:
- la riqualificazione dell’intera area verde,
- nuovi spazi per bambini,
- zone di socializzazione,
- ulteriori servizi per la comunità,
- un progressivo miglioramento dell’accessibilità, per rendere il sito sempre più fruibile anche alle persone con disabilità.

«Vogliamo che questo luogo diventi un punto di riferimento per famiglie, associazioni e giovani, nel segno della condivisione e dell’inclusione» – ha ribadito Andrioli. «È questa la direzione: una comunità attenta ai bisogni di tutti, che costruisce inclusione ogni giorno, passo dopo passo».
L’assessora ha infine ringraziato gli Assessori e i Consiglieri comunali presenti, sottolineando come la loro partecipazione rappresenti «la testimonianza di un’Amministrazione che, pur nei diversi ruoli, lavora con spirito di collaborazione per la valorizzazione del territorio e per il bene della nostra comunità».

