Abolire il finanziamento pubblico ai giornali: parte la raccolta firme. Maruggio diventa Piazza Schierarsi
Il Movimento Schierarsi, fondato da Alessandro Di Battista dopo la sua esperienza nel Movimento 5 Stelle, continua a espandere la propria rete civica e le proprie battaglie nazionali. L’associazione si presenta come un progetto di partecipazione dal basso, che punta a coinvolgere cittadini e territori in iniziative politiche e sociali senza mediazioni di partiti tradizionali.

Lunedì prenderà ufficialmente il via una delle campagne più rilevanti lanciate dal movimento: la raccolta firme per un referendum abrogativo volto a eliminare il finanziamento pubblico all’editoria. L’iniziativa, presentata come un atto di “responsabilità e trasparenza”, denuncia un sistema che – secondo i promotori – avrebbe per anni sostenuto con risorse pubbliche testate e opinionisti capaci di orientare il racconto della realtà più che informare i cittadini. La raccolta firme sarà disponibile online tramite SPID o CIE e, non appena pronti i moduli cartacei, anche nei banchetti fisici in tutta Italia.

Parallelamente, il movimento sta consolidando la propria presenza territoriale. A Maruggio, infatti, è arrivata la certificazione ufficiale di “Piazza Schierarsi”, un riconoscimento che sancisce la nascita di un presidio locale attivo e organizzato. Per i promotori si tratta dell’inizio di un percorso concreto di partecipazione: una comunità che non intende più limitarsi ad osservare, ma vuole incidere sulle scelte che riguardano il territorio.
Il gruppo locale sottolinea apertura, dialogo e coinvolgimento come pilastri del progetto: un invito rivolto a chiunque voglia contribuire a costruire un nuovo spazio civico. Con l’avvio della campagna referendaria, anche Maruggio si prepara dunque a fare la sua parte in una mobilitazione che punta a raccogliere firme in tutta Italia.
Un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, è appena iniziato e non ha intenzione di fermarsi.



