A Torre Colimena torna “Cinema sotto le stelle”: dodici anni di cultura, comunità e grande cinema
Anche quest’estate, a Torre Colimena, si rinnova l’appuntamento con “Cinema sotto le stelle”, la rassegna cinematografica che da ben dodici anni accompagna le serate estive del borgo marinaro con una selezione accurata dei titoli più significativi della recente stagione cinematografica.
L’iniziativa, divenuta nel tempo un appuntamento atteso da residenti e villeggianti, è promossa dalla parrocchia dell’Annunciazione, guidata da don Daniele Giangrande, con il patrocinio del Comune di Manduria e resa possibile grazie all’impegno appassionato di un gruppo di volontari. Persone che hanno scelto di mettere a disposizione il proprio amore per il cinema e il proprio legame con il territorio, contribuendo a creare momenti di condivisione culturale sotto il cielo stellato del Salento.
La rassegna si svolge all’aperto, in uno spazio, Piazza dell’Annunciazione, che diventa per sei serate tra il 1° e il 21 Agosto, un piccolo “cinema di comunità”, dove la settima arte si intreccia al valore dell’incontro e dell’inclusione. Una formula semplice ma efficace, che nel tempo ha saputo coinvolgere un pubblico sempre più variegato.
I film in programma – sei opere tra le più interessanti del panorama nazionale – spaziano tra narrativa, denuncia sociale e introspezione:
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Il Nibbio – un racconto toccante di solitudine e resistenza in una terra sospesa tra bellezza e durezza.
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FolleMente – un viaggio nella complessità della mente umana, tra disagio psichico e speranza di rinascita.
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L’Abbaglio – una riflessione sull’apparenza e l’equivoco, in una società che spesso scambia il vero per il falso.
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Napoli – New York – un film intenso sul sogno dell’emigrazione e sulle radici che non si dimenticano.
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Maria – il ritratto di una donna alla ricerca del proprio posto nel mondo, tra fede, fragilità e forza interiore.
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Il tempo che ci vuole – una storia intima che racconta l’elaborazione del dolore e la riscoperta del tempo come cura.
Ogni proiezione diventa così un’occasione per riflettere, emozionarsi e ritrovare il piacere del cinema come esperienza collettiva.

