A Sava: “Piegati solo per allacciare le scarpe”, l’evento sul tema della violenza contro le donne. Video

In occasione della XXIII Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, a Sava, presso il cinema Salerno, l’Amministrazione comunale ha promosso un evento di sensibilizzazione sul

tema, che ha coinvolto la cittadinanza in una sentita riflessione collettiva, volta a promuovere l’uguaglianza e la parità dei diritti tra uomo e donna, il rispetto, l’emancipazione femminile, ribandendo l’obiettivo comune di mettere fine a maltrattamenti, molestie e femminicidi. Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali dell’Onorevole, avv. Dario Iaia, che ha voluto far sentire la vicinanza ai suoi concittadini, sostenendo l’importanza di abbattere i muri dell’indifferenza nei confronti dei crimini contro le donne. E dal momento che la violenza si combatte con la prevenzione e l’informazione, a partire dalle nuove generazioni, l’Amministrazione ha voluto lanciare il suo messaggio, attraverso la magia dell’arte scenica, rappresentata da quindici attori in erba, studenti del Liceo “De Sanctis Galilei” di Manduria, diretto dalla dirigente Maria Maddalena Di Maglie, che con la loro pièce teatrale hanno dato voce a chi non ha più voce, intrepretando le toccanti storie, uguali e diverse, di donne vittime di violenza e di abusi, attraverso la rielaborazione del testo “Ferite a morte” di Serena Dandini, a cui si è aggiunto il magistrale ed emozionante cammeo teatrale “Lo stupro” di Franca Rame, che ha visto protagonista la Presidente dell’Associazione T.I.R., Sabrina Scaglioso. Lo spettacolo ha rappresentato, pertanto, un’occasione importante per riflettere sul dramma delle donne violate, oltraggiate, dimenticate dall’indifferenza generale, da chi sapeva e non ha parlato, da chi ha preferito fare finta di non vedere e non sentire. I monologhi degli studenti, guidati dalla prof.ssa Angela Falcone e dalla prof.ssa Mariele Biasi, hanno nella serata fatto da cassa di risonanza all’urlo di queste donne, mogli, mamme, sorelle, amiche che non devono essere dimenticate. “E i numeri parlano chiaro. Sono già 104 le donne, vittime di violenza in Italia”, come ha ricordato il sindaco di Sava, dott. Gaetano Pichierri, nel suo accorato intervento, durante il quale ha voluto ringraziare il vicesindaco, dott.ssa Roberta Friolo, l’assessore Ilaria Pesare e tutte le consigliere comunali promotrici dell’iniziativa, tutte insieme presenti in sala, evidenziando la sua ferma volontà a utilizzare contro la violenza modelli d’intervento coordinati ed inter-istituzionali.
Per ricordare l’importanza di garantire protezione fisica, strutture d’accoglienza in emergenza, aiuto sanitario, psicologico, legale, economico, non è mancato in ultimo l’intervento della prof.ssa Luigina Pedone, presidente del CIF, Centro Italiano Femminile, di Sava e dell’associata, prof.ssa Maria Rosaria Corina, che hanno rilevato la necessità della denuncia e l’appoggio delle istituzioni.
L’evento si è, dunque, concluso, rimarcando la comunanza di obiettivi e azioni, grazie alla collaborazione tra Comune, associazioni e scuole, per favorire la nascita di “zone comfort” in cui la donna possa realmente sentirsi ascoltata, protetta e aiutata.