A Sava nasce il Comitato cittadino per una “Giustizia Giusta”: iniziativa pubblica il 18 febbraio
A Sava prende forma un nuovo presidio di partecipazione civica dedicato al tema della giustizia e alla difesa dei principi costituzionali. ANPI, ARCI Calypso, Auser e CGIL hanno dato vita al Comitato cittadino per una Giustizia Giusta – Vota NO al Referendum del 22 e 23 marzo, con l’obiettivo di informare la comunità e sostenere le ragioni del voto contrario alla riforma dell’ordinamento giudiziario sottoposta a consultazione popolare.
Il referendum, fissato per il 22 e 23 marzo, chiede agli elettori di confermare o respingere le “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvate dal Parlamento e pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025. La riforma interviene su diversi articoli della Costituzione – 102, 104, 105, 106 e 107 – che regolano l’indipendenza della magistratura e il suo rapporto con gli altri poteri dello Stato.
Secondo il Comitato savese, le modifiche proposte non migliorerebbero l’efficienza dei processi né la qualità della giustizia, ma finirebbero per limitare l’autogoverno della magistratura, considerata “troppo invadente” rispetto agli interessi della politica. Una prospettiva che, nelle intenzioni dei promotori, rischierebbe di indebolire le garanzie democratiche costruite dalla Costituzione nata dalla Resistenza.
«La nostra Carta – spiegano dal Comitato – ha voluto una magistratura libera da condizionamenti politici proprio per rendere più forte la democrazia. Per questo chiediamo ai cittadini di Sava di respingere una riforma che riteniamo inutile e sbagliata, e alla politica di aprire un confronto serio e partecipato, che coinvolga cittadini e magistrati, per migliorare davvero il sistema giudiziario senza intaccarne l’indipendenza».
Il Comitato sottolinea come il NO rappresenti, nelle loro intenzioni, una scelta a favore di una società più giusta, democratica e rispettosa dei principi di libertà e solidarietà. Il gruppo è aperto alla partecipazione di singoli cittadini, associazioni e realtà che condividano valori e obiettivi, invitati a contribuire con idee e proposte.
In quest’ottica si inserisce l’iniziativa pubblica organizzata per mercoledì 18 febbraio 2026, alle 17.30, presso la Sala Lomartire in Piazza Risorgimento. L’incontro, realizzato in collaborazione con il Comitato “Giusto dire NO” di Taranto e con la sezione tarantina dell’Associazione Nazionale Magistrati, sarà un momento di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza.
