A Manduria per due sere “Una Police Woman in borghese” nell’ambito della rassegna “Venti Eventi alle 20.20”

Condividi

Prosegue a Manduria la rassegna estiva “Venti Eventi alle 20.20” nei luoghi inconsueti a Manduria e nelle sue marine. Una divertente maratona di appuntamenti sino a lunedì 31 agosto con la direzione artistica di Ferdinando Arnò. Le prossime proposte sono altre imperdibili occasioni per godere  della buona musica e scoprirsi parte dell’evento…


Una Police Woman in borghese, per due sere

Venerdì 14 agosto (Aquæ) e sabato 15 (La notte dei complottisti), sempre alle 20:20, Ferdinando Arnò avrà un’ospite speciale al suo fianco: Joan As Police Woman, al secolo Joan Wasser, newyorkese, una delle voci più raffinate della scena internazionale.

Chi è? Presto detto. Attualmente suona le tastiere e canta nella band di Iggy Pop, in tour — sì, quello vero, l’Iguana. A marzo 2026 è uscito il suo decimo album, Real Life Evolution: dieci canzoni del suo debutto Real Life reinventate vent’anni dopo, con Iggy Pop tra gli ospiti. In carriera ha collaborato con Lou Reed, Damon Albarn, Beck, Laurie Anderson, David Byrne, Rufus Wainwright, Anohni e con la leggenda dell’afrobeat Tony Allen.

Il suo credo: “la bellezza è il nuovo punk rock”. A Manduria, per due sere, sarà semplicemente Joan: ospite, amica, testimone di come i venti eventi stiano portando il mondo alle 20:20

Venerdì 14 – ore 20.20

aquae – A soundbath Fonte Pliniano

aquæ nasce dal desiderio di cercare una forma di spiritualità contemporanea, dichiaratamente lontana dalla retorica new age e dagli orientalismi di maniera. “Un’alternativa pagana, una colonna sonora dell’anima, dei sentimenti”, secondo il direttore artistico Arnò. Il materiale sonoro è costituito soprattutto da durate, risonanze, sovrapposizioni e trasformazioni lente: elementi capaci di condurre gradualmente musicisti e pubblico verso un ritmo comune. aquæ è insieme un concetto meditativo e un fenomeno fisico: ritmi indipendenti, quando entrano in relazione, tendono progressivamente a sincronizzarsi.

La location è il Fonte Pliniano, uno dei luoghi più suggestivi e simbolici di Manduria. La sorgente, descritta da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, è custodita all’interno di una grande grotta di circa diciotto metri di diametro, illuminata dall’alto da un ampio lucernario.

Quattro sessioni da trenta minuti: 18:20-18:50, 18:50-19:20, 19:20-19:50, 19:50-20:20.

Sabato 15 – ore 20.20

La notte dei complottisti Ex Angelè

Dalle scie chimiche alla Terra piatta, da Putin allo sbarco sulla Luna: “tutto, tutto quello che non ci dicono!”. L’unico evento non organizzato dai poteri forti. Un incontro che è un complotto esso stesso. In vendita i gadget dei complottisti, spray di scie chimiche. Un momento per ridere insieme delle proprie paure e idiosincrasie.

Domenica 16 – ore 20.20

Helzapoppin Itinerante per le vie del centro

Da piazza Giovanni XXIII si arriva in piazza Commestibili con Helzapoppin, una performance musicale itinerante ideata e guidata da Ferdinando Arnò che trasforma la città in una orchestra spontanea. Il progetto riprende e trasforma l’esperienza di The Gathering, realizzata alla Triennale di Milano. La città è il luogo della performance e i cittadini ne diventano interpreti.

Una processione musicale con musicisti, cantanti, bambini, famiglie e chiunque desideri unirsi al cammino anche senza saper suonare. Si può infatti cantare, danzare, battere le mani o semplicemente camminare insieme agli altri. Tutto entra nella musica, anche le campane delle chiese: i parroci sono invitati a suonare in sync le campane delle loro chiese, creando una tessitura armonica che si diffonde sopra le case, le piazze e le strade.

Da questo nascerà una canzone spontanea, la Canzone di Manduria, che esisterà soltanto in quel momento, creata dall’incontro tra i luoghi e le persone che li abitano.

Martedì 18 – ore 20.20

Canto delle creature Convento dei Francescani

Il giardino del convento, luogo di particolare suggestione e conosciuto da pochi, accoglie un paesaggio sonoro che attinge anche ai suoni della natura. Una riflessione comune per sensibilizzare al rispetto della natura, ispirandosi anche al messaggio di San Francesco d’Assisi.

Mercoledì 19 – ore 20.20

Minos – a cura di Soqquadro Collective San Pietro in Bevagna

Con Minos, Soqquadro Collective attraversa il mito per parlare del presente, di identità, trasformazione, paura, desiderio e di quel confine instabile tra ciò che siamo e ciò che gli altri vedono in noi.

A San Pietro in Bevagna non c’è soltanto uno spettacolo di danza dentro un luogo. C’è un luogo che entra nello spettacolo: la sabbia, il vento, la luce che diminuisce, il mare che continua il proprio movimento mentre i corpi cercano una via d’uscita. Regia e coreografie di Francesco Biasi.

Venerdì 21 – ore 20.20

Aspettando il Festival dei Messapi – con Tony Guerriero San Pietro in Bevagna

C’è una rotonda a San Pietro in Bevagna, una rotonda sul mare. È lì che, come mille violini portati dal vento, arriva una voce che Manduria credeva di aver archiviato con le sue estati migliori.

Tony Guerriero non fa un’operazione nostalgia. Niente reliquie. Prende le canzoni degli anni Sessanta, quel decennio in cui tutto sembrava possibile e spesso lo era, le smonta, le riaccorda, le rimette in strada. I brani sono quelli, ma respirano l’aria di adesso.

Aspettando il Festival dei Messapi è un titolo che è già una dichiarazione: il concerto è il primo passo verso la resurrezione della manifestazione che negli anni d’oro riempiva Manduria di musica e di gente.

Sabato 22 – ore 20.20

A morte l’amore Ex Angelè

Nel cortile dell’ex Angelè, pub storico della cittadina, si esibisce il trio A morte l’amore. La band è nata dall’incontro tra Giuseppe Damicis (chitarra/voce), Simone Prudenzano (batteria) e Mauro Capogrosso (basso) e si rifà a un immaginario influenzato dal cinema noir e di genere, che si spinge alla ricerca di interpretazioni sonore poco convenzionali passando da Mal e i Primitives, alla Loredana Bertè della prima ora, dai compositori di musica per film degli anni ’70 a Bowie e fino alle ultime scorribande glam rock degli Eagles Of Death Metal.

Lunedì 24 – Venerdì 28 – ore 20.20

“Finalmente al mare” Piazza Ciracì – Alimentari Ciracì

La mostra fotografica di Stefano Rosselli, il suo sguardo originale su persone e luoghi, in rottura con l’immagine da cartolina del Salento.

Mercoledì 26 – ore 20.20

Jon Kenzie Cinema Ideal

Interprete e cantautore soul di Manchester, Jon Kenzie si esibisce in uno dei luoghi chiusi di Manduria di cui si sente maggiormente la mancanza: il cinema Ideal in piazza Garibaldi. Non è possibile entrare ma il concerto sarà proiettato in diretta su uno schermo in piazza, un modo per ritrovare almeno nello sguardo un posto di incredibile bellezza, farlo scoprire alle nuove generazioni, auspicarne la riapertura.

Sabato 29 – ore 20.20

Silent disco Ex Angelè

Una discoteca senza musica. Almeno, per chi guarda da fuori. Da fuori si sentiranno soltanto i passi, i respiri, qualche risata, il movimento dei corpi. Da dentro, invece, la musica sarà ovunque. La Silent Disco crea una frequenza comune, privata e collettiva nello stesso tempo. Tutti dentro la stessa canzone. Tutti dentro lo stesso ritmo. E intorno, quasi silenzio.

Per una sera, lo spazio esterno dell’ex Angelè diventa una festa perfettamente udibile soltanto da chi ne fa parte.

Lunedì 31 – dalle 18.20 alle 20.20

In the cave in the light

La rassegna chiude in un luogo di straordinaria suggestione: una maestosa cava nelle campagne manduriane. Con la performance di danza di Anita Lorusso si contempla il tramonto, si assorbono le vibrazioni del mondo, il ciclo della vita. Niente effetti speciali, solo la bellezza del canyon. L’orario, per l’unica volta, cambia: si inizia alle 18.20 per finire, naturalmente, alle 20.20.