A Lecce il primo “Graduation day” per celebrare i neo laureati/e/* dell’Università del Salento

Corteo in toga per le vie del centro storico e lancio di tocchi in piazza Duomo: a Lecce il primo “Graduation day” dell’Università del Salento, che da quest’anno celebra pubblicamente i suoi neo laureati e laureate.

L’appuntamento è per il prossimo 14 luglio 2022: alle ore 18 il corteo sfilerà lungo via Palmieri per giungere in piazza Duomo, dove alle ore 18.30 comincerà la vera e propria cerimonia, che potrà essere seguita in diretta su un maxischermo in piazza Sant’Oronzo (l’accesso in piazza Duomo è riservato solo ai partecipanti e su invito).

Sono circa 300 i neo dottori e dottoresse magistrali che parteciperanno alla cerimonia, ritirando anche la pergamena; hanno conseguito il titolo di laurea (magistrale o magistrale a ciclo unico) nel corso delle varie sessioni dell’anno accademico che si conclude in queste settimane: da Giurisprudenza a Scienze filosofiche, da Fisica ad Archeologia, da Management aziendale a Biologia sperimentale e applicata, da Ingegneria meccanica a Scienze della formazione primaria.

«Un momento di festa per i nostri laureati e le nostre laureate che hanno completato con successo il proprio percorso universitario, ma anche per tutti noi che li abbiamo accompagnati e che confidiamo in loro per il futuro del nostro territorio», dice il Rettore Fabio Pollice, «Per questo abbiamo portato la consegna dei titoli in un luogo che rappresenta la nostra identità territoriale, in cui tutti noi ci riconosciamo. Ci auguriamo davvero che, nei diversi ruoli che andranno a ricoprire, saranno in grado di esprimere al meglio il loro talento, dando prova delle loro qualità professionali e umane, mettendole al servizio della collettività. Sono il nostro futuro e ne siamo orgogliosi. Ecco perché continueremo a lavorare con rinnovato impegno non soltanto nella formazione delle giovani generazioni, ma anche per fare in modo che si creino le condizioni territoriali per valorizzarle e farne una risorsa strategica per il nostro sviluppo»