Un azionariato popolare per salvare il calcio a Manduria

Ogni anno si ripropone in estate la difficoltà delle società sportive, di calcio in particolare, chiamate a rinnovare il proprio impegno economico ed organizzativo per assicurare la nuova stagione calcistica. La crisi che sta interessando tutti i settori non agevola certo questo momento: tanto da indurre, in qualche caso, ad abbandonare. E’ quanto accaduto a Manduria. La società biancoverde U.G. Manduria Sport, dopo aver lanciato vari appelli, di fronte al “disinteresse” dell’imprenditoria locale, ha consegnato al sindaco il titolo della locale squadra di calcio. Un rito, ormai: per richiamare l’opinione pubblica al rischio che si sta per perdere uno tra i pochissimi riferimenti sportivi che offre la città. Manduria ha avuto un passato glorioso nel mondo del calcio: quindi questo sport rappresenta sicuramente molto di più che un semplice spettacolo che richiama appassionati e tifosi la domenica, se si pensa poi a all’aggregazione sociale e alla crescita culturale nel diffondere i sani principi che il buon calcio trasmette ai giovani. E’ questa una delle prime “grane” capitate al neo sindaco dott. Roberto Massafra che a pochi giorni dalla sua elezione ha ricevuto dalla attuale società il titolo sportivo. E il sindaco non si sottrae all’impegno di stimolare la comunità. “…Nel rispetto della passione e dell’attaccamento dei tifosi alla squadra, ho tempestivamente nominato un gruppo di lavoro che opera a stretto contatto con la società dimissionaria. – scrive in una nota il primo cittadino biancoverde- Visto che, per le vigenti leggi, la Pubblica Amministrazione non può elargire denaro in favore di private società, quali nella fattispecie l’U.G. Manduria, il gruppo di lavoro si è attrezzato contattando e sensibilizzando l’intera cittadinanza, ma soprattutto incontrando grandi e piccoli imprenditori, locali e non, per coinvolgerli al fine di consentire un futuro più stabile e solido alla società.”
Ma cosa fare per aiutare finanziariamente la futura dirigenza bianco verde? – “E’ allo studio l’ipotesi di un azionariato popolare con quote minime di partecipazione di euro 50, dove ciascuno può sottoscrivere una o più quote.”
Il sindaco informa inoltre che il gruppo di lavoro e la società, venerdì 19 luglio incontreranno una grossa impresa per un’eventuale sponsorizzazione. Pur nelle difficoltà, dunque, l’Amministrazione si sta muovendo per non far morire queste storiche realtà manduriane, ma non basta. Il sindaco esorta tutti a fare la propria parte:
“Sono convinto – dice, concludendo il comunicato stampa – che, pur in un periodo di crisi generale che coinvolge enti pubblici e società private sarà fatto tutto ciò che è consentito per garantire  la regolare e decorosa partecipazione della squadra al campionato di eccellenza”.
pallone-calcio11

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