Truffa ai danni di un gruppo di preghiera: sequestrati 250mila euro

Facendo credere di possedere doti mistiche, suggestionava prima e raggirava poi i suoi “fedeli”. La donna

, R.F., 40 anni di Brindisi, è stata arrestata a gennaio insieme al marito, P.C. di 42, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa.
Durante le sedute di preghiera, i due sarebbero riusciti a esercitare così tanta influenza sui partecipanti da ottenere cospicue somme di denaro, almeno 4 milioni di euro, utilizzate per effettuare investimenti finanziari, viaggi all’estero, acquisti di gioielli, case e appartamenti.
Tutto questo senza pagare le tasse.
Nei giorni scorsi i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brindisi hanno ultimato l’analisi della posizione fiscale della principale indagata dell’operazione denominata “Reservoir Dog”, quantificando insieme all’illecito arricchimento anche l’importo delle tasse evase dalla mistica che si aggirerebbero, negli ultimi 5 anni, attorno al milione e mezzo di euro.
A conclusione della verifica fiscale, per la “mistica” è scattata la denuncia, anche in sede penale, per i reati di omessa dichiarazione, per gli anni che vanno dal 2012 al 2015, e di dichiarazione infedele relativamente all’anno di imposta 2016.
Di conseguenza, la Procura della Repubblica di Brindisi, ha disposto il sequestro preventivo d’urgenza – finalizzato alla confisca
per equivalente – delle disponibilità liquide dell’indagata per un ammontare di 250.000 Euro.
Il provvedimento, successivamente, è stato convalidato dal G.I.P. del
Tribunale di Brindisi.

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