Torricella/ Leporano/ Castellaneta: Lotta al caporalato e al lavoro “nero” ed irregolare nel settore agricolo ed agroalimentare

nil_carabinieri-3Avevano impiegato alle proprie dipendenze, lavoratori non regolarmente assunti, in percentuale superiore al 20% della forza lavoro: due attività in provincia di Taranto sono state sospese al termine di alcune ispezioni effettuate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro. Si tratta di azioni e misure di contrasto stabilite nel corso dell’ultema riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e finalizzate a verificare il rispetto delle norme che regolano l’assunzione dei lavoratori specie nel settore agricolo e in quello agroalimentare della provincia jonica. A Torricella, in particolare i Carabinieri hanno accertato, in due distinte aziende agricole, la presenza di due lavoratori extracomunitari per i quali non era stata regolarizzata la posizione lavorativa. Ai titolari sono state contestate le violazioni di omessa consegna al lavoratore della copia del contratto di assunzione e dell’assenza della preventiva comunicazione d’instaurazione del rapporto di lavoro al competente centro per l’impiego a carico delle due aziende. Nei confronti di entrambe è stata elevata una sanzione amministrativa cumulativa di € 3.600.
Al termine di un controllo all’interno di un’azienda agricola di allevamento di pollame e commercio di uova, i Carabinieri della Stazione di Leporano hanno accertato la presenza di quattro lavoratori di cui uno irregolare. Nei confronti del titolare dell’azienda sono state contestate le violazioni relative alla normativa sul lavoro per aver occupato un dipendente non risultante dalla documentazione di lavoro e per omessa consegna all’atto dell’assunzione, allo stesso lavoratore, della copia del relativo contratto o della dichiarazione di assunzione. Anche in questo caso disposta la sospensione dell’attività.

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