“Torneo della disputa: dire e contraddire” vince in ex equo la 3^ sez. A AFM dell'”L. Einaudi” di Manduria

Presso l’Aula Magna del Dipartimento Jonico di Taranto dell’Università degli Studi Aldo Moro si è tenuta, ieri, la finalissima del “Torneo della disputa: dire e contraddire” a cui hanno partecipato 150 studenti di otto classi appartenenti a cinque istituti superiori di Taranto e uno di Manduria. Il Torneo è stato organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Taranto nell’ambito dei progetti di alternanza scuola lavoro ed educazione al civismo del Consiglio Nazionale Forense, in media partnership con Rai Cultura.
La classe III A del corso di amministrazione finanza e marketing dell’istituto Einaudi di Manduria ha lottato per il podio contro il liceo Vittorino da Feltre di Taranto, disputando sulla frase di Buddha: “Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo”.
Gli studenti dell’Einaudi’s Team si sono preparati alla sfida finale sotto la guida degli insegnanti Proff. Vincenzo Di Maglie e Giuliana Giuri, nonché in qualità di tutor gli Avvocati Sara Piccione, Agnese Pulignano, Domenico Facchini e Domenico Sammarco, che hanno costantemente supportato i ragazzi in questo percorso.
Alla fine del momento dialettico, che ha avuto l’obiettivo di fornire ai ragazzi le
tecniche di una comunicazione efficace ed efficiente attraverso la capacità di argomentare e contro-argomentare, la classe 3° sez. A AFM dell’IISS “L. Einaudi” di Manduria ha vinto ex aequo il Torneo, dimostrando la loro capacità piena di acquisire conoscenze e tecniche di comunicazione.
All’istituto manduriano vanno tutti i complimenti per il raggiungimento di tale
importante traguardo.

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