Taranto: truffa alla Asl, chiedevano rimborsi per finti trapianti

Presentavano richieste di rimborso spese sulla base di certificati falsi.  A scoprire la truffa compiuta ai danni dell’Azienda Sanitaria Locale di Taranto sono stati i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza  che hanno denunciato otto persone all’autorita’ giudiziaria e sequestrato immobili e automezzi.
Si tratta dei rimborsi spese ai trapiantati, previsti dalla Legge Regionale n. 25/96 che otto persone, sette delle quali residenti a Taranto ed una a Ginosa avrebbero esibito alla Asl di Taranto allegando false certificazioni mediche attestanti il ricovero e prestazioni specialistiche presso strutture sanitarie delle città di Modena e di Bari. La Asl sarebbe stata indotta erroneamente, dunque, ad erogare in favore dei richiedenti somme di denaro pari a circa 140 mila Euro come rimborsi spese per viaggio, vitto e alloggio sostenute per visite mediche e ricoveri pre-trapianto, in realtà mai effettuati.
07.05.2013 - truffa ASL

I responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa continuata ai danni di un Ente Pubblico. Sulla base di quanto emerso i militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Taranto hanno eseguito in mattinata un decreto di sequestro preventivo “per equivalente” di 2 unità immobiliari 9 autovetture e 2 motocicli per un valore complessivo di circa 140 mila Euro nella disponibilità degli otto denunciati.

L’operazione delle Fiamme Gialle trae origine da indagini d’iniziativa nel settore della tutela della spesa sanitaria successivamente delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto.

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