Specchiarica: passerella per disabili, un diritto negato.

Sono trascorsi i primi dieci giorni di Luglio ma lungo il litorale di Manduria non sono state ancora installate le passerelle mobili che consentono sia ai disabili che agli anziani di accedere con più comodità al mare. I bagnanti iniziano a manifestare una certa insofferenza dopo i vari appelli rivolti ai commissari e ai tecnici del Comune di Manduria anche a mezzo stampa rimasti inascoltati. I disagi sono evidenti laddove in presenza di un disabile si è costretti a trasportare di “peso” sia la persona che la sedia a rotelle che altrimenti affonderebbe nella sabbia.
Andare al mare a Specchiarica o sulle spiagge libere nella marina di Manduria è un diritto negato per queste persone, se non fosse per la buona volontà di amici e conoscenti che si prestano con molto sacrificio ad aiutare nel trasporto sia all’andata che al ritorno.
A Specchiarica esattamente quota 10 sul bivio che porta da Torre columena a San Pietro in Bevagna la passerella è utilizzata da alcuni disabili. “Ci siamo stancati di chiedere cose che prima c’erano…. ieri chiamando al Comune – spiega un cittadino – l’assistente sociale disse che non era sua competenza. – E di fronte al rimpallo di competenze i cittadini si chiedono: “Ma queste persone per cosa vengono pagate? Qui non si tratta di favori, – conclude in un post su FB – ma un diritto che spetta a tutti i disabili”

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