Sava: un “Giugno savese” lungo un’estate

“Ogni sera o quasi, a Sava ci sarà qualcosa da fare, da vedere o da assaggiare, da giugno fino ad agosto. Crediamo fortemente nelle potenzialità del nostro territorio e soprattutto, nell’economia rurale e turistica”, così il sindaco, Dario Iaia presenta la 35 edizione del “Giugno savese.” ed invita alla partecipazione.
“E’ una rassegna che vive nel cuore di Sava e tuttavia, sta tentando, nel tempo, di aprirsi all’esterno, con lo scopo di attrarre visitatori e dunque, smuovere l’economia locale. Crediamo in queste iniziative – dice Iaia – e stiamo lavorando per migliorarle. Saremo presenti sui principali di siti web di promozione, come PugliaEvents e cercheremo di dare visibilità alla rassegna. La nostra Sava vi aspetta!”
Al via dunque, la 35° edizione del “Giugno Savese” che, quest’anno, presenta alcune novità, andando a coprire anche gran parte del mese di luglio. “Nelle precedenti edizioni, tra la festa patronale di giugno e calici di stelle ad agosto – entra nei dettagli l’assessore allo sport e spettacolo, Maurizio Pichierri – abbiamo assistito ad un vuoto che, quest’estate, abbiamo invece colmato. Gli appuntamenti saranno svariati perché il nostro target di riferimento è variegato, non solo per età ma anche per gusti e cultura. Detto questo, come amministrazione comunale abbiamo cercato di soddisfare le esigenze di tutti i cittadini ed accogliere i progetti di tutte le associazioni, nessuna esclusa, garantendo per ognuna di esse, un service ed una siae per uno spettacolo. Ci sono state poi associazioni che hanno proposto più iniziative ed in quel caso, sono state loro a sostenerne le spese. Abbiamo dunque creduto “democratico” coniugare la tradizione ( con commedie etc… ) con la novità, rappresentata da una visione ancora embrionale del Primitivo Art Festival che toccherà due appuntamenti, quello del 2 e quello del 27 luglio. A ciò, si sono aggiunti, gli eventi proposti dalle attività commerciali che usufruiscono solo del palco comunale e della presenza nelle locandine promozionali. Certamente, questa rassegna va svecchiata ed anche in questo, occorrono fondi. Il fatto che non sia stato modificato il nome per esempio, nonostante gli eventi vadano da giugno ad agosto, si colloca infatti sulla volontà di puntare alla storicizzazione della rassegna, al fine di poter partecipare a bandi di finanziamento.”
“In tempi così complessi – commenta infine il giovane consigliere comunale, con delega alla rassegna estiva, Giuseppe Saracino – pensiamo che la semplice possibilità di uscire, assistere ad uno spettacolo e trascorrere qualche ora assieme ad altra gente, sia un modo per stare bene ed anche per socializzare. Penso ai tanti anziani che, purtroppo, d’estate, restano soli o alle famiglie che non hanno la possibilità di fare una vacanza. Il Giugno savese è anche per loro.”

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