A Sava è nato il circolo di Legambiente

Sava ha un circolo di Legambiente. Nato dalla forte volontà di un gruppo di persone ed in particolare del suo presidente Giulio Rossetti e della vicepresidente dell’associazione Rossella Pichierri che, insieme, hanno stilato una serie di priorità da sostenere, valorizzare e difendere che riguardano l’ambiente e il territorio savese e non solo. Componenti del circolo sono inoltre: Massimiliano Monaco (segretario), Emanuele Raho (tesoriere), Giovanni Massimo Decataldo, Graziano Ardito e Alessia Decataldo, tutti componenti del direttivo.
“Il circolo sarà dedicato alla persona di Don Antonio Marinotti, sacerdote che ha operato a Sava per oltre 60 anni che non ha mai desistito nell’opera di ricostruzione etica e sociale di un pezzo di paese abbandonato e degradato, caratterizzato da condizioni igieniche disperate, tasso di mortalità elevato, braccianti straziati dal duro lavoro dei campi. La sua opera di riqualificazione sociale, culturale ed etica rappresenta i valori che persegue anche Legambiente e ci fa piacere che possa essere da musa ispiratrice per il nostro operato.

Da sempre Legambiente si distingue come associazione di liberi cittadini che si battono per migliorare la vivibilità dell’ambiente, per garantire salute alla collettività e per combattere ecomafie, inquinamento ed abusivismo edilizio, difendere il benessere animale e valorizzare e tutelare il patrimonio artistico e culturale del territorio attraverso percorsi educativi per crescere generazioni informate e consapevoli; lotta inoltre contro ogni forma di ingiustizia, promuove le pari opportunità e i valori di solidarietà e di pace.
Anche a Sava il neonato circolo vuole porsi come obiettivi esperienze motivanti e accattivanti di sensibilizzazione verso il benessere ambientale e di valorizzazione del territorio. Non solo:l’associazione vuole farsi portavoce di idee e progetti che possano creare percorsi virtuosi “total green” attraverso la riqualificazione ambientale, culturale e territoriale coinvolgendo scuole, enti e associazioni del territorio per rendere tutti consapevoli e partecipi di un cambiamento che parte da quello che ci circonda.”

Gli obiettivi che il Circolo savese intende perseguire sono:
Affrontare con determinazione lo sgradevole e preoccupante problema della mancanza della rete fognaria a Sava con tutte le problematiche annesse;
Adottare spazi verdi da riqualificare e valorizzare;
Intraprendere percorsi educativi nelle scuole attraverso laboratori di cittadinanza attiva, educazione all’economia circolare e formazione docente;
Valorizzare quei siti storici “abbandonati” che hanno fatto la storia di Sava antica e che possono avere una ricaduta attrattiva in termini non solo turistici ma anche di riappropriazione di un identità territoriale condivisa;
Naturalmente questi possono considerarsi della macroaeree di azione ma di certo il gruppo si muoverà sapendo cogliere le occasioni di confronto e dialogo per attivare nuovi percorsi sempre in difesa dell’ambiente e del territorio.

“Abbiamo scelto parole importanti come TUTELA, IDENTITA’ e VALORIZZAZIONE – si legge in una nota dell’associazione – per rappresentare la forza del nostro territorio, custode di talenti, di bellezza, cultura e tradizione e per difendere quello a cui da sempre apparteniamo.”

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