Rubava dal portafogli dei colleghi: incastrato da telecamere nascoste negli spogliatoi

Lecce – Da qualche mese alcuni operai, dipendenti della ditta “Società Progetto Ambiente della Provincia di Lecce” di Cavallino, tornando a casa dal lavoro, si erano accorti che dal loro portafogli mancava del denaro. Trattandosi di piccole somme, inizialmente, hanno pensato a spese che non ricordavano di aver fatto ma, quando il fenomeno è diventato ripetitivo e diffuso, hanno raggiunto la certezza di essere stati derubati.
Recependo le rimostranze degli operai, il responsabile della società ha interessato i carabinieri della Stazione di Cavallino che sono ben presto giunti alla conclusione che i furti dovevano essere avvenuti negli spogliatoi della ditta, dove gli operai custodiscono i loro effetti personali in armadietti chiusi.
Il mistero è stato svelato grazie all’istallazione di telecamere: il ladro era uno degli operai, Alessandro Zullino, 38 anni, di Melpignano. Approfittando della assenza dei colleghi, apriva i vari armadietti ed estraeva il portafogli prelevandone banconote di diverso taglio.
Le immagini documentano almeno quattro episodi di furto mostrando l’uomo che, mentre sta per cambiarsi, prima si guarda intorno per assicurarsi di essere da solo e quindi apre gli armadietti e preleva le banconote. Infine ripone tutto a posto. In una circostanza, lo si vede addirittura studiare la presenza di eventuali colleghi dalla finestra prima di agire con il solito ‘modus operandi’.
L’uomo frugava sia negli armadietti lasciati aperti che in quelli chiusi. Trattandosi di strutture in lamiera, era molto semplice per lui ‘allargare’ leggermente la chiusura, frugare nei portafogli asportando il denaro, e quindi richiudere gli stessi allargandoli’ ancora una volta dopo aver rimesso a posto i portafogli alleggeriti, senza che il proprietario si accorgesse della manomissione.
L’uomo l’ha fatta franca fino ad oggi, quando i carabinieri della Stazione di Cavallino, dopo aver documentato i gravi indizi di colpevolezza sul suo conto, si sono appostati nei pressi degli spogliatoi e lo hanno sorpreso con le mani nel sacco, mentre stava per compiere un altro furto.
Ora, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Lecce, Elsa Valeria Mignone, si trova sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza della convalida prevista per domani a Lecce.

carabinieri

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