Respinge le accuse il quarto arrestato per il duplice omicidio di Campi Salentino

CAMPI SALENTINA – Arrestato venerdì nell’ambito delle indagini per il duplice omicidio di Luca Greco e Massimiliano Marino, Francesco Cippone, 36 anni, di Campi Salentina, ha respinto le accuse negando il coinvolgimento nell’efferato delitto.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia che si è svolto questa mattina davanti al gip Cinzia Vergine, l’uomo ha ammesso solo di aver aiutato il presunto omicida Mino Perrino, 38 anni, a bruciare la Lancia Lybra delle vittime.

Accusato anche di concorso in soppressione di cadavere e favoreggiamento personale finalizzato ad eludere le indagini, Cippone, testimone chiave per la ricostruzione della vicenda, è la quarta persone finita in manette dopo Perrino, omicida reo confesso, Luigi Tasco, 45enne e Franz Occhineri, 34enne che avrebbe avuto una partecipazione attiva nell’accaduto, ma non nella commissione dei due omicidi

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