Operazione antidroga: arrestati cuoco della Marina Militare e dipendente dell’Arcidiocesi

Brindisi – 4 mesi di indagini, partite dalla disperata denuncia dei genitori di un giovane poco più che ventenne caduto nella rete della tossicodipendenza, hanno consentito di delineare e sgominare un piccolo gruppo  che operava nel commercio di sostanze stupefacenti, in particolare hashish, cocaina e crack. Tre le persone, tutte insospettabili, arrestate questa mattina dagli agenti della Squadra Mobile di Brindisi nel corso dell’operazione denominata “Cook”. Si tratta di un 33 enne,  cuoco in servizio presso la Marina Militare Italiana a Taranto; Stefano Schiavi, detto ‘Ceccherini’, originario di Torino, 34, ma residente a Brindisi, disoccupato; Giuseppe Ribezzi, 32, di Brindisi,  dipendente dell’Arcidiocesi. Nei loro confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal  gip Maurizio Saso, su richiesta del pubblico ministero Valeria Farina Valaori, e sono state compiute, con l’ausilio di unità cinofile, perquisizioni domiciliari  ma anche degli armadietti e dei locali utilizzati dai  tre.

Squadra VolanteNel corso delle indagini gli agenti, attraverso appostamenti, intercettazioni telefoniche e  mini blitz con sequestri di sostanza per un totale di 200 grammi, hanno scoperto l’attività del gruppo, ben organizzato e non legato ad alcun contesto criminale locale.  Gli uomini della Sezione Narcotici sono riusciti anche ad individuare il presunto fornitore dello stupefacente, Giuseppe Ribezzi, ottenendo, inoltre, l’identificazione di numerosi assuntori di hashish, cocaina e il micidiale crack, sostanza questa  ben nota per i suoi effetti devastanti, e che veniva prodotta in casa.

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