Omicidio Greco-Marino: oggi gli interrogatori di garanzia.

LECCE – Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere due delle tre persone arrestate all’alba di venerdì per il duplice omicidio di Luca Greco e Massimiliano Marino, scomparsi il 10 marzo scorso e ritrovati in una cisterna nelle campagne Campi Salentina e Salice Salentino.
Nel corso degli interrogatori di garanzia svolti questa mattina, nel carcere di Borgo San Nicola dove sono reclusi, Mino Perrino, 38 anni, di Campi, ritenuto il presunto responsabile del duplice omicidio e della soppressione dei cadaveri dei due amici, ha scelto di non rispondere alle domande del gip Cinzia Vergine, così come è rimasto in silenzio anche Luigi Tasco, pluripregiudicato 45enne, accusato di favoreggiamento in duplice omicidio e soppressione di cadavere. Di questi stessi reati è accusato anche Franz Occhineri, 34enne incensurato che, dinanzi al giudice, ha respinto ogni addebito affermando di non avere avuto alcun ruolo nel duplice omicidio. “Quella domenica – ha spiegato Occhineri al gip – mi trovavo a casa con mia moglie e i miei figli”.

carcere Borgo snicola
Si attendono intanto i risultati dell’autopsia compiuta dal medico legale Alberto Tortorella sui corpi delle due vittime che, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Capoccia e condotte dai militari dell’Arma della compagnia di Campi Salentina, e dai colleghi del nucleo investigativo di Lecce, sarebbero stati uccisi in conseguenza dei pesanti apprezzamenti rivolti da Marino alla compagna di Perrino.

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