Rifiuti speciali: nuovo sequestro del Noe al porticciolo turistico di San Cataldo di Lecce

Lecce – Un’area demaniale di circa tremila metri quadrati è stata sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico nella marina di San Cataldo di Lecce.
Un sopralluogo, effettuato a seguito di segnalazioni pervenute da privati cittadini, ha permesso ai militari di verificare che l’area, già interessata da simili provvedimenti per ben due volte (nel 2008 e nell’aprile del 2013) non solo non era stata bonificata – nonostante fossero stati rimossi i sigilli del sequestro per consentirlo – ma vi erano stati abbancati altri quindicimila metri cubi circa di rifiuti provenienti dalle operazioni di dragaggio del limitrofo canale di accesso alla darsena del locale porticciolo turistico.
Sulla banchina i militari hanno trovato, dunque, oltre ai rifiuti rinvenuti in passato, anche alghe frammiste a sabbia, plastiche, legnami, pneumatici, batterie esauste, tutti asportati dal fondo del canale durante l’attività di pulizia disposta dall’amministrazione comunale nel dicembre dello scorso anno.
I carabinieri del Noe, che hanno anche acquisito la documentazione presso i competenti uffici comunali, proseguono le indagini per accertare tutte le responsabilità circa la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Carabinieri Noe

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