Matera: Inaugurata 1^ casa degli Agricoltori

Si è tenuto ieri a Matera l’Esecutivo Nazionale di Altragricoltura. Convocato il Congresso, l’Assemblea fondativa della Costituente per la nuova organizzazione della Sovranità Alimentare e l’agenda delle iniziative per il 2018, per l’inaugurazione della prima Casa degli Agricoltori.
L’esecutivo nazionale in carica di Altragricoltura (presenti componenti da diverse regioni) ha tenuto l’ultimo suo incontro ieri sera prima di sciogliersi convocando per il 7 e 8 aprile a Roma un assemblea insieme a LiberiAgricoltori per dare vita alla Costituente del nuovo soggetto organizzato fondato sulla proposta della Sovranità Alimentare.
L’analisi della natura della crisi rurale in atto e di quanto grandemente siano minati sia il diritto degli agricoltori italiani a produrre il cibo sia quello dei cittadini all’accesso ad un cibo sano, ad un prezzo giusto e prodotto in un territorio tutelato e ricco di uomini e donne al lavoro nei campi, ha motivato l’urgenza di passare ad una fase organizzata nuova che investa il mondo rurale e le città italiane con un progetto capace di sostenere il futuro.
Un progetto fondato sulla proposta della Sovranità Alimentare che oggi si propone come base e fondamento per ridefinire relazioni sociali, valori economici, dinamiche di impresa, diritti democratici. La costituente per il nuovo soggetto della Sovranità Alimentare in Italia sarà il percorso per definire il quadro delle alleanze e specificare gli obiettivi e con il suo Congresso, Altragricoltura darà un contributo decisivo chiamando a raccolta gli oltre 20 anni di mobilitazioni, esperienze, vertenze contro la crisi accumulati in tutte Italia.
L’esecutivo di ieri sera, convocando il congresso, ha nominato un Gruppo di Coordinamento Congressuale con il compito di produrre i documenti di proposta, definire i regolamenti, predisporre le deleghe.
Nel pomeriggio ci sarà l’evento di inaugurazione della prima Casa degli Agricoltori, uno spazio di socialità servizio, iniziativa, impegno per una nuova economia e la nuova cultura della Sovranità Alimentare; un modello su cui Altragricoltura fonda la propria modalità di sviluppo della rete territoriale degli agricoltori.
Al termine dell’Assemblea di presentazione e della cerimonia inaugurale si terrà, invece, il rinfresco contadino con i prodotti preparati dalle famiglie e dalle aziende della rete. Fra questi un piatto augurale preparato dal cuoco Giacinto De Rosario a base di farina di grano cappelli e bietole di campagna raccolte ieri. Giacinto De Rosario è uno dei nuovi componenti del Coordinamento nazionale in preparazione del Congresso di Altragricoltura, chiamato a contribuire con la sua esperienza di cucina popolare alimurgica a qualificare le modalità di consumo del cibo per restituire al ciclo del lavoro/consumo le qualità di sicurezza, cultura e gusto che la nostra secolare tradizione culinaria ha fin qui garantito.
Diversi i contributi personali in nome di nuove esperienze che stanno intrecciando i loro percorsi con Altragricoltura. Fra questi è da segnalare la presenza di Yvan Sagnet, il protagonista delle lotte e delle mobilitazioni dei braccianti contro il caporalato, con cui da tempo Altragricoltura sta collaborando per definire ambiti comuni di iniziativa che si fondano sul diritto al lavoro (sia quello dei braccianti che degli agricoltori): Uno dei modi per pensare l’alleanza fra soggetti interessati al cambiamento di cui la Sovranità Alimentare è il suggello e la cornice in cui operare.
Altragricoltura con LiberiAgricoltori si avviano, così, a diventare sistema generale dell’agroalimentare e della ruralità italiana. Un sistema fondato sulla libertà e sulla proposta, alternativo a quelli di potere che si sono consolidati in questi decenni portando le campagne italiane e i consumatori in un vicolo cieco di una crisi senza uscita

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