Manduria: Tartarughe marine trovate spiaggiate o vittime di pesca accidentale

E’ di tre tartarughe caretta caretta rinvenute morte, il triste bilancio di una giornata sulle spiagge nella marina di Manduria. Ben tre esemplari in aree distinte della costa. La prima tartaruga, un esemplare maschio di circa 25-30 anni è stato rinvenuto nei pressi di Lido Rio de Mar da un cittadino manduriano che ha vegliato per ore la tartaruga prima che la carcassa fosse prelevata per lo smaltimento. Secondo il veterinario della Asl intervenuto sul posto la tartaruga che sembrava, non avere alcuna ferita, sarebbe stata vittima di reti da strascico. Altro ritrovamento quello dei volontari del Nucleo Guardia Ambientale di Avetrana i quali, nel loro giro di sorveglianza alla Salina Monaci e controllo della fascia costiera manduriana, si sono accorti della tartaruga morta ed hanno effettuato le normali procedure, allertando dapprima la Polizia Locale che a sua volta ha fatto intervenire il medico di turno del servizio veterinario della Asl, il quale, dopo i rilievi di rito ha richiesto la rimozione da parte della ditta specializzata.
Non ci sono dubbi sulla morte dell’altra tartaruga rinvenuta in località Specchiarica: impigliata in una rete da pesca è stata gettata accanto a cumuli di rifiuti. Purtroppo la problematica della pesca accidentale provoca ogni anno circa 150.000 vittime e di queste 40.000 vengono recuperate morte o non superano le cure veterinarie dei centri di recupero specializzati. A questi vanno ad aggiungersi i numerosi esemplari trovati morti in alto mare o sulle spiagge, talvolta colpiti dalle eliche dei natanti, altre volte morte per avere ingerito della plastica o del filo di nylon adoperato per le lenze, o addirittura, come nel caso di questa mattina, impigliate nelle reti e abbandonate.

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