Manduria: da Specchiarica a San Pietro, i bagnanti ai Commissari Straordinari “…almeno le passerelle!”

Sono tante le richieste che i residenti nelle marine inoltrano all’Amministrazione Straordinaria di Manduria guidata dai tre Commissari. Le cose da fare si sono accumulate
perché non c’è stata mai una programmazione seria. Nel tempo le questioni non sono state mai risolte un po’ per mancanza di fondi un po’ per mancanza di attenzione da parte delle passate amministrazioni comunali. Ma ci sono piccoli interventi che fanno la differenza. Tra questi c’è l’installazione delle passerelle mobili per l’accesso al mare.
Negli anni passati la presenza di queste passerelle ha favorito l’accesso a mare dei disabili e anche degli anziani ma quest’anno, segnala una utente su Facebook, nonostante siamo già a fine giugno, a Specchiarica non sono state ancora installate. “Qui disabili ed anziani non hanno diritti ad andare al mare?” chiede ancora, nella speranza che i Commissari possano disporre quanto prima l’intervento di installazione delle passerelle mobili.
Nel blog di “Io Amo San Pietro in Bevagna” si segnala, invece, lo stato di pericolosità dell’accesso al mare prospiciente via delle Mammole nella zona di Borraco. “Questo accesso pericoloso ha già prodotto a mia moglie un infortunio l’anno scorso.” dice un residente.
La sabbia è quasi del tutto sparita e riaffiorano le pietre e rami di alberi che rischiano di fare cadere la gente. La segnalazione era già stata effettuata dal Presidente dell’Associazione Io Amo San Pietro in Bevagna Mimmo Fontana in una lettera protocollata al Comune. In particolare la richiesta riguardava un accesso con legge 104 anche per disabili. Ma sinora non ci sono state risposte.

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