Manduria: Riqualificazione del Quartiere Santa Gemma: “piove sul bagnato”

Stavano già mugugnando questa mattina quando si sono trovati dietro l’uscio di casa gli operai che stavano smantellando i vecchi marciapiedi e le strade per i lavori di riqualificazione urbana che, da qualche tempo, si stanno tenendo nel quartiere. Ora che si è abbattuta anche la pioggia temono che di dover subìre addirittura dei danni. Sono i residenti di Santa Gemma Galgani oggetto di un intervento che dovrebbe migliorare il quartiere, ma che, di fatto, rischia di essere l’ennesima perdita di denaro pubblico perché non rispondente alle esigenze del quartiere così come è strutturato.
Il progetto per un importo totale di € 2.469.989,00 prevede:
1) Nuova sede del Municipio, con il recupero dell’immobile dismesso attraverso criteri di bioedilizia;
2) Zone verdi “naturalistiche”;
Realizzazione di un area verde “naturalistica”
Spazi di uso pubblico nell’area prospiciente il parco archeologico
Aree Parcheggio
Servizi di quartiere e terziario gestito dagli abitanti del quartiere
3. Sistemazione aree verdi e percorsi pedonali
Percorsi pedonali
Ripristino marciapiedi con materiali drenanti per la pavimentazione e masselli
Sistemazioni aree verde.
“Un progetto così DISPENDIOSO va monitorato ma soprattutto andava condiviso con i RESIDENTI che avrebbero potuto esporre le loro problematiche!!!” – afferma il leader del Movimento Manduria Noscia Mimmo Breccia, chiamato ad interessarsi della vicenda
I residenti lamentano di non aver ricevuto alcun avviso, nessuna segnaletica, nessuno si è preso la briga di contattare qualche comitato di quartiere per illustrare questi lavori, niente di niente. Si sono ritrovati “bloccati” in casa per via dei lavori che hanno sconquassato strade e marciapiedi esistenti.
Breccia ha già chiesto l’accesso agli atti e spera presto di poter dialogare con il direttore dei lavori per cercare di far comprendere le numerose ragioni del “dissenso”
Con la chiusura delle strade di accesso alla circonvallazione e con il rifacimento delle strade (l’asfalto sarà sovrapposto a quello esistente andando a elevare la sede stradale) c’è il rischio serio delle pendenze. Ad ogni piccolo acquazzone le strade si allagheranno e l’acqua finirà nelle cantine delle case. Le aiuole enormi previste andranno a limitare del 50% l’uso delle strade, aiuole che senza manutenzione e cura del verde diventeranno ricettacolo di erbacce e rifiuti. A molti residenti che lavorano con mezzi pesanti (camion, trattori, carrelli per barche) sarà negato l’accesso alla propria proprietà proprio in virtù della riduzione della sede stradale che consente a malapena l’accesso alle auto. Senza contare che in quella zona non ci sono i tronconi di acqua e fogna. “È assurdo che, in un progetto di Riqualificazione che prevede STRADE E MARCIAPIEDI non si sia considerato che non vi solo ancora allacci ad acqua e fogna… – afferma ancora Breccia – e come è solito fare… quelle belle strade nuove verranno DISTRUTTE in futuro per gli SCAVI!!!!
E così…un fatto positivo, come dovrebbe essere, a Manduria finisce per diventare uno scempio!

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