A Manduria lo sport negato: la denuncia di un’associazione sportiva di basket

In una lettera alla nostra redazione giunge la denuncia di un’associazione sportiva che lamenta la quasi impossibilità a praticare lo sport a Manduria.
L’ennesima annata sportiva piena di dubbi ed incertezze è iniziata.” afferma Simone Depasquale componente della società e squadra di basket “ASD Croce del Sud Manduria” che racconta i disagi vissuti per cercare di portare avanti l’attività dell’associazione nonostante la carenza di strutture
“Eccoci nuovamente a confronto con il lato “sportivo” di Manduria. Le sue palestre chiuse e/o non agibili e comunque spesso non adatte a disputare i vari campionati che richiedono “regole minime” relative a spogliatoi, attrezzature, ecc. Ed eccoci, nuovamente, ad “elemosinare” (per poter allenarci e giocare le partite di campionato) qualche spazio nei palazzetti e/o palestre dei Comuni limitrofi sempre meglio attrezzati del nostro. Ancora una volta, quindi, si può parlare di “SPORT NEGATO” a grandi e piccoli (che si affacciano magari a sport diversi da quello del calcio!). Speriamo che i nuovi amministratori (di qualunque colore essi siano perché, ricordiamolo, nello sport..come nella vita vera, il colore non conta nulla !!) si impegnino, finalmente, ANCHE per trovare soluzioni fattive e durevoli che riguardino tutti quegli sport che attraggono a Manduria centinaia e centinaia di adulti e bambini.”

“Ben venga la ristrutturazione della pista di pattinaggio, – conclude Simone Depasquale – ma la città di Manduria ha necessità di avere un Palazzetto dello Sport o, quanto meno, di palestre degne di questo nome”

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