Manduria: i lavoratori dell’Appalto multiservizi sperano nell’azione del Commissario prefettizio

I sindacati prima se la prendono con il sindaco e il dirigente, poi a distanza di una decina di giorni bacchettano anche i consiglieri comunali dimissionari. La situazione per i lavoratori dell’Appalto Multiservizi non è cambiata: “da giorni dormono in Comune, a Manduria, per cercare di attirare l’attenzione sulla loro situazione, ma nella sala consiliare non c’è più nessuno, nemmeno i consiglieri, che hanno firmato le dimissioni causando, di fatto, un peggioramento delle condizioni dei lavoratori. Il 17 settembre scorso i ventitré lavoratori ex-Cascina hanno mandato una lettera in cui chiedevano ai consiglieri di tener conto della loro condizione, ma si sono sentiti rispondere: “Tanto dieci giorni in più o in meno non conta nulla”.
“Come sindacati non possiamo non stigmatizzare questi atteggiamenti” commentano i segretari di Filcams Cgil e Uiltrasporti “che ridicolizzano la lotta dei lavoratori e la loro dignità in quanto esseri umani. Quei dieci giorni in meno di stipendio ricadono sulla vita quotidiana di ventitrè famiglie. Ci sorprendiamo di così tanta insensibilità”, commentano Paola Fresi (segretaria generale Filcams Cgil Taranto) e Fausto Rossetti (Uiltrasporti).
I sindacati auspicano che l’arrivo del commissario faccia chiarezza e permetta una rapida soluzione alla vertenza che tiene sulle spine molte famiglie manduriane.”

Questo slideshow richiede JavaScript.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: