Manduria: il comitato Pro Giannuzzi, difendere l’ospedale Giannuzzi e mettere da parte le faziosità

Anche il comitato Pro-Marianna Giannuzzi, più che mai deciso a mantenere alta l’attenzione sull’ ospedale di Manduria, interviene sul rischio di chiusura paventato dai media per gli ospedali sotto dimensionati rispetto ai 120 posti letto.
“E’ assurdo – afferma il comitato – che per soli 4 posti letto mancanti sarebbe Manduria l’unico ospedale da chiudere. Una notizia ancora più assurda se si considera che è stata solo recentemente attivata la rianimazione e sono attivi posti letto di cardiologia-unità coronarica.”
Secondo il comitato “Aver strategicamente pensato di accorpare due ospedali come Grottaglie e Manduria, distanti oltre 30 km, in unico presidio fu una scelta scellerata (o politicamente indotta) della direzione generale Colasanto, che ha penalizzato entrambi gli ospedali e i cittadini del settore orientale della provincia. Con la delibera (DG n.1277/2013) , che ha decretato l’accorpamento dell’Ospedale di Grottaglie al Presidio Centrale di Taranto, l’attuale direzione generale ha messo fine a questo ibrido mostruoso, con nostra piena soddisfazione.”. “Ma non ci si può fermare qui. – prosegue la nota del Comitato Pro Giannuzzi” – che invita il Direttore Generale dott. Scattaglia a prendere le ulteriori iniziative, finalizzate a portare a compimento il potenziamento e la riqualificazione dell’Ospedale di Manduria, più volte promessi, che auspichiamo siano oggetto dell’atto aziendale che pare sarà presentato a breve alla conferenza dei sindaci. In quanto unico Ospedale di riferimento del versante orientale, e la geografia ci da ragione, si chiede con forza la necessità di riallocare a Manduria il punto nascita (Ostetricia e Pediatria) presente a Grottaglie, che, facendo ormai parte del PO Centrale, ha già il suo punto nascita di riferimento nel S.S. Annunziata. Questo consentirebbe anche all’ospedale di Manduria di avere tutte le specialità di base, al pari di tutti gli ospedali della provincia, rispetto ai quali è in più dotata di terapia intensiva, che garantisce sicurezza alle mamme e ai nascituri. Inoltre, un aumento di posti letto, oltre la soglia dei 120, metterebbe in definitiva sicurezza l’ospedale da eventuali parametri meramente matematico/numerici di chiusura. Dal Direttore Generale dott. Scattaglia si attendono atti concreti che riassegnino a Manduria le strutture complesse di Medicina e Radiologia con primari a tempo pieno, attualmente ancora presenti a Grottaglie, il completamento dei lavori per la RMN, la ristrutturazione dei locali del 2° piano che potrebbero essere destinati all’attivazione dei nuovi posti letto di neurologia, nonché degli uffici del distretto, come già più volte ribadito”.
Il comitato Pro Giannuzzi di Manduria confida nel Direttore Generale della Asl e sollecita tutte le forze politiche: “La fiducia sin qui riposta non venga meno, dimostri il dott. Scattaglia in qualità di Direttore Generale di essere diverso dai precedessori, di agire libero da condizionamenti politici, altrimenti sarà stata un’occasione persa di riscatto per la sanità del versante orientale. In attesa di riscontri, ci attendiamo e pretendiamo da tutte le forze politiche locali e in particolare modo dal Sindaco Massafra, in quanto prima AUTORITA’ SANITARIA e istituzionale, che pongano la massima attenzione e il massimo impegno per l’ospedale della loro città, presidio irrinunciabile per i suoi cittadini, per tutti quelli del comprensorio Orientale, ma anche delle province limitrofe che vi fanno riferimento. Siamo certi che in questa occasione tutte le forze politiche metteranno da parte la faziosità che le contrappone e faranno fronte unico a difesa di una struttura di prima necessità come è quella ospedaliera orientale.”

ospedalemanduria

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