Manduria – Depuratore consortile, tante le novità: la Regione accoglie soluzioni comitato, finanzia fondi per rete irrigua ma il Comune non risponde

Il problema dello scarico a mare per il Depuratore Consortile Sava – Manduria e marine di Manduria è praticamente risolto. La notizia è stata diffusa dal Comitato cittadino di Manduria “Noscaricoamare” che ha avuto le importanti rassicurazioni, nel corso di un incontro, dal Presidente della Commissione Ambiente della Regione Puglia Donato Pentassuglia. Sono state accolte infatti le proposte alternative presentate dal Comitato inerenti alla soluzione dei problemi del riuso in agricoltura e del recapito finale dei reflui del costruendo depuratore. In occasione del confronto tecnico avvenuto il 21 marzo 2013 presso la Regione Puglia, i Professori Del Prete e Caliandro, in qualità di consulenti e componenti del Comitato Noscaricoamare, illustrarono alla Commissione Ambiente Regionale le motivazioni e le soluzioni per il necessario utilizzo dei reflui in agricoltura e per la mitigazione del rischio di contaminazione salina della falda profonda. In tale occasione, alla presenza della Prof.ssa Barbanente, Vicepresidente della Giunta Regionale, del Dott A.Lombardo, Commissario prefettizio del Comune di Manduria, nonchè delle rappresentanze tecniche e amministrative dell’ Autorità Idrica Pugliese, dell’Acquedotto Pugliese e del Consorzio di Bonifica dell’ Arneo, furono esposte le impellenti necessità idriche del territorio manduriano, esposto a rischio di desertificazione per quantificati processi di diminuzione delle precipitazioni, aumento della temperatura, sovrasfruttamento e contaminazione salina della falda profonda. Per fronteggiare tale allarmante situazione furono discusse ed accolte le proposte progettuali dei Proff. Del Prete e Caliandro, sia per il riuso in agricoltura che per lo smaltimento del surplus invernale in pozzi sperdenti in zona non satura e di conseguenza con ulteriore funzione di barriera contro la contaminazione salina. Sulla base di successivi contatti con le forze politiche regionali e gli enti preposti, effettuate dal Presidente Pentassuglia, è stata stanziata la cifra di tre milioni e mezzo di euro per il progetto e la realizzazione della rete irrigua, mentre un ulteriore finanziamento è già previsto per la costruzione della rete idrico-fognante delle marine.
Il Comitato Noscaricoamare ha chiesto anche che sia apportata una variazione del Piano Regionale delle Acque per quanto riguarda il previsto scarico finale in mare dei reflui, offrendo numerose soluzioni tecniche a vantaggio dell’habitat e del turismo costiero. Su questo fondamentale punto, il Presidente Pentassuglia, – al quale il Comitato di Manduria esprime la sua gratitudine, – ha assicurato il suo pieno appoggio ed il suo impegno politico. Con lettera protocollata in data 22 giugno 2013 il Comitato Noscaricoamare, che si spende da anni per risolver tale problema del nostro territorio, ha chiesto al Sindaco Roberto Massafra di Manduria un incontro congiunto con il Presidente Donato Pentassuglia, per concordare la partecipazione del Comune ai fini della realizzazione delle opere, indicando date di disponibilità da parte di tutti, fino al 5 luglio.
Questa richiesta è tuttora senza risposta. noscaricoamare

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