Manduria: i cittadini contro gli sporcaccioni, fanno foto e denunciano

Ogni estate soprattutto, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti raggiunge livelli esponenziali. Incivili ripuliscono le loro case e insudiciano campagne
e strade di periferia, le marine abbandonando sacchetti di rifiuti di ogni genere, amianto e masserizie alimentando vere e proprie discariche a cielo aperto. Spesso sui social si accumulano lamentele, si esprime indignazione… si cerca di far capire l’importanza dell’ambiente ma, c’è sempre qualcuno che non capisce. Se ci fossero più controlli finalizzati a punire con multe salate gli autori degli scempi ambientali probabilmente questi nuovi “barbari” ci penserebbero due volte prima di reiterare questo reato. Visto che, non ci sono vigili che multano, visto che non si sa se le “telecamere di sorveglianza” nelle aree più colpite sono funzionanti o meno, i cittadini che, invece, hanno a cuore le sorti della città e dell’ambiente hanno deciso di passare ad azioni concrete. Basta subire passivamente! Finalmente sta nascendo in maniera spontaneamente la volontà di contrastare il fenomeno attraverso la denuncia. Tutti quanti, ormai, con il proprio telefonino scattano foto e filmati con l’obiettivo di denunciare. Un esempio concreto di cittadinanza attiva giunge dagli iscritti del Movimento Manduria Noscia che stanno pubblicando sui social le foto degli incivili (ripulite per la privacy), foto, invece, corredate di tutti i dati identificativi da allegare alle denunce inoltrate alle forze di polizia. Solo con la collaborazione di tutti, forse, facendo sentire il fiato sul collo, si possono contrastare le cattive abitudini degli sporcaccioni che deturpano l’ambiente, danneggiano la salute e costano un sacco di soldi alla comunità.

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