Manduria: arrestato 37enne per l’omicidio di un anziano ciclista

I carabinieri della compagnia di Manduria hanno individuato, al termine di una rapidissima indagine, il pirata della strada che martedì scorso intorno alle ore 19.00 aveva investito proseguendo la sua marcia l’86 enne Leonardo Montanaro di Manduria che a bordo della sua bicicletta stava percorrendo la Manduria – San Cosimo. Si tratta di un 37 enne incensurato di Torre Santa Susanna.
E’ accusato di omicidio stradale dell’anziano ciclista manduriano investito martedì scorso.
Secondo la ricostruzione dei militari della Compagnia messapica, che hanno proceduto ai rilievi dell’incidente, ritrovando sul posto alcuni pezzi di specchio retrovisore e di paraurti, ad investire l’anziano che procedeva con la sua bici lungo il margine destro della carreggiata, nella stessa direzione di marcia, era stata un’autovettura di colore grigio scuro che subito dopo aveva fatto perdere le sue tracce.
Soccorso da personale del 118 dopo la segnalazione di un’automobilista di passaggio l’anziano è morto durante il trasporto in Ospedale.
Dai reperti individuati i Carabinieri sono risaliti ad una Toyota Rav4 di colore grigio scuro. E’ scattato il monitoraggio delle autocarrozzerie della zona, le rivendite di pezzi di ricambio e gli autodemolitori, cercando anche di censire i proprietari di veicoli di quel modello e colore residenti a Manduria e nei viciniori centri delle province di Taranto e Brindisi, non tralasciando di visionare le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti lungo le arterie stradali ritenute possibili itinerari di fuga percorsi dall’autovettura ricercata.
In tale contesto, i militari dell’Aliquota Operativa del NOR della Compagnia di Manduria, ritornati sul luogo dell’incidente per ulteriori elementi utili alla ricostruzione hanno notato transitare un autoveicolo corrispondente a quello da ricercare, visibilmente incidentato: in particolare con paraurti ammaccato e privo di modanatura in plastica del passo ruota; faro destro rotto, parafango destro ammaccato, fendinebbia destro mancante, specchio laterale destro mancante con relativa staffa di fissaggio al veicolo divelta, copriruota sottoscocca destro danneggiato. I danni alla carrozzeria sono stati subito ritenuti del tutto compatibili con quelli che si ipotizzava dovesse avere il mezzo investitore, in base ai pezzi di carrozzeria rinvenuti sul posto.
I militari hanno fermato e identificato il conducente che, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso della parte motorizzata dello specchio retrovisore laterale destro dell’auto, riposto nel vano porta bagagli, completamente distrutto e privo di alcuni pezzi.
L’uomo, condotto in caserma per i conseguenti approfondimenti, dopo un iniziale tentennamento, ha confessato ai militari le proprie responsabilità circa l’investimento dell’anziano ciclista, riferendo che, dopo averlo investito, si era fermato per sincerarsi delle sue condizioni e prestare soccorso ma, colto dal panico, al sopraggiungere di una passante, l’ha invitata a chiamava i soccorsi e si è allontanato per paura.
La passante che aveva allertato il 112, ha riconosciuto nel 37 enne il conducente dell’auto responsabile dell’incidente, confermando quanto dichiarato dall’uomo circa la richiesta di attivare i soccorsi. I danni al veicolo e la perfetta corrispondenza delle parti della carrozzeria rinvenute in sede di sopralluogo con quelle mancanti dalla Toyota di proprietà dell’uomo, hanno consentito ai Carabinieri di Manduria di arrestare ieri sera il 37enne incensurato.
L’uomo, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura jonica, Dott.ssa Filomena DI TURSI, è stato sottoposto ai domiciliari
L’auto, risultata peraltro sprovvista di copertura assicurativa e non in regola con la revisione, è stata sequestrata

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